fbpx
Categorie
SEI FESTIVAL 2026

DAL 18 LUGLIO AL 20 AGOSTO | SEI FESTIVAL NEL SALENTO CON LITFIBA, FULMINACCI, IOSONOUNCANE, FAT DOG, NOBRAINO, LAMANTE, BULL BRIGADE, EL BÚHO, MILLE E MOLTI ALTRI

Litfiba, Fulminacci, Iosonouncane, Fat Dog, Nobraino, Lamante, Bull Brigade, El Búho, Mille e molti altri. Dopo la spring edition, dal 18 luglio al 20 agosto entra nel vivo la ventesima edizione del SEI Festival, ideato, prodotto e promosso da Coolclub, con la direzione artistica di Cesare Liaci e Veronica Clarizio, con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Puglia e numerose realtà pubbliche e private. Il claim scelto per questo importante anniversario è “Venti a Sud Est”: un titolo che richiama il traguardo dei vent’anni e la vocazione di un progetto che, fin dalla sua nascita, attraversa geografie sonore, linguaggi artistici e traiettorie culturali differenti. Tra Lecce, Corigliano d’Otranto, Copertino, Melpignano e Specchia, il programma estivo proporrà concerti, teatro, libri, danza e restituzioni di percorsi laboratoriali, confermando l’identità multidisciplinare di una manifestazione che ha costruito un percorso riconoscibile nel panorama culturale pugliese e nazionale. Dopo la prima sessione primaverile, che dal 20 al 28 marzo ha animato il capoluogo salentino con appuntamenti diffusi tra ricerca sonora, canzone d’autore, nuove scritture e visite guidate, il SEI torna con un calendario diffuso, trasversale, capace di mettere in dialogo grandi nomi, voci emergenti, progetti speciali e comunità. Info e biglietti linktr.ee/SEIFestival_.

IOSONOUNCANE
Il via ufficiale sabato 18 luglio alle 21:00 dal Castello Carlo V di Lecce con l’atteso live di Iosonouncane, al secolo Jacopo Incani. Attualmente impegnato in studio, nella scrittura di colonne sonore e nella realizzazione di diverse sonorizzazioni, il musicista, cantautore, produttore e compositore sardo proporrà brani dai suoi album e alcune cover nella forma più diretta e immediata possibile. Dall’esordio elettronico e politico con La Macarena su Roma alla consacrazione poetica di DIE, fino all’opera monumentale e visionaria di IRA, Iosonouncane ha costruito un percorso radicale e personale che si muove tra canzone, sperimentazione e ricerca sonora. 
La serata, che si aprirà con l’esibizione della giovane cantautrice salentina Gaia Rollo, è realizzata grazie alla collaborazione con Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia e Open Castle. 

CASTELLO VOLANTE
Da giovedì 23 a sabato 25 luglio
dalle 21:00 il festival si sposterà nel Castello De’ Monti di Corigliano d’Otranto, grazie alla collaborazione con il Comune e il progetto Castello Volante, per tre notti dedicate alle molte anime del suono contemporaneo. Giovedì 23 luglio sul palco arriveranno i britannici Fat Dog, tra le rivelazioni più travolgenti della nuova scena internazionale, con un mix esaltante di electro-punk, ringhi rock’n’roll, paesaggi sonori techno, industrial-pop ed euforia rave. La serata, grazie al sostegno di Puglia Culture, nell’ambito del protocollo d’intesa tra Assomusica e Puglia Sounds, accoglierà anche il trio indie-rock Moustache Prawn e The Pier con un inconfondibile miscela di math rock e post-punk. Venerdì 24 luglio spazio a Nobraino, band che festeggia vent’anni di attività, concerti incendiari, aneddoti da tour, infinite cadute e risalite, confermandosi una delle più irregolari e amate della scena italiana, e Lamante, cantautrice veneta, che porterà urgenza espressiva, dolore, rabbia, espiazione e una scrittura intensa e personale. Completerà la lineup Eva Bloo, giovane artista che ha fatto della musica elettronica il suo linguaggio espressivo fin da quando aveva quindici anni. Sabato 25 luglio, in sinergia con BlueBeat, Bull Brigade, una delle realtà più solide e riconosciute del panorama punk rock nostrano, Sud Disorder e Bellintesta, per un appuntamento ad alto impatto sonoro. 

ALTRI APPUNTAMENTI 
La programmazione proseguirà venerdì 31 luglio, alle 21:00, ancora al Castello di Corigliano d’Otranto, con “I miei vent’anni”, restituzione del laboratorio teatrale a cura di Riccardo Lanzarone: un lavoro scenico che mette al centro il passaggio all’età adulta, lo sguardo delle nuove generazioni e il tema del tempo, in dialogo con il ventesimo anniversario del festival.
 Sabato 1 agosto, alle 22:30, da Garofano Vigneti e Cantine a Copertino, appuntamento con El Búho. Robin Perkins è un produttore britannico che si è affermato come una delle figure più originali dell’elettronica contemporanea. In consolle anche Dubin,  dj e producer salentino degli Insintesi, protagonista di un set che attraversa reggae, dub, bass, tropical music e sonorità world. Martedì 4 agosto, alle 21:00, ancora al Castello di Corigliano d’Otranto, spazio al teatro con “Qualcosa di grande”, produzione dell’Accademia Mediterranea dell’Attore, uno spettacolo ispirato all’avventura dei Lùnapop e a …Squérez?, l’album che ha segnato un’intera generazione. Tra musical e stand-up comedy, con la regia di Maria Cassi e Leonardo Brizzi, la messinscena attraversa sogni, fragilità, successi e desiderio di “spaccare il mondo” dei millennials, restituendo con ironia ed emozione l’immaginario di un’epoca.


IN PIAZZA A MELPIGNANO

Il Festival si sposterà poi nell’arena di Piazza Antonio Avantaggiato a Melpignano, in sinergia con il Comune di Melpignano, per due appuntamenti di punta della line up estiva. Giovedì 7 agosto alle 21:00, in collaborazione con Bass Culture, la formazione originale dei Litfiba — Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo — celebrerà i quarant’anni di 17 Re, doppio album pubblicato nel 1986 e considerato uno dei lavori più influenti e visionari del rock italiano. Un ritorno atteso, che riporta sul palco il suono e l’immaginario di una band capace di segnare profondamente più generazioni. Domenica 9 agosto, sempre alle 21:00, dopo l’esibizione di Henna
cantautrice che unisce synth pop e scrittura d’autore, sarà invece la volta di Fulminacci, tra le voci più originali del nuovo cantautorato italiano. Reduce dalla partecipazione al Festival di Sanremo con Stupida sfortuna, il cantautore romano presenterà anche i brani di Calcinacci, nuovo album che intreccia ironia, malinconia, relazioni irrisolte e frammenti di vita quotidiana. Per le due serate sarà possibile raggiungere Melpignano anche grazie al servizio BusForRun.DIVIETO DI PROTESTARE
Lunedì 11 agosto
, alle 21:00, il Castello Volante di Corigliano d’Otranto ospiterà “Divieto di protestare”, incontro dedicato al nuovo libro della giornalista Annalisa Camilli pubblicato da Einaudi, con musica a cura di JAMS. Un appuntamento a ingresso gratuito che intreccia parole, attualità e canzoni per riflettere sul diritto al dissenso, sulle forme della partecipazione e sugli spazi della democrazia.

NEL BORGO DI SPECCHIA
Il festival farà tappa anche a Specchia, in collaborazione con il Comune. Sabato 15 agosto, alle 5:00, nel Convento dei Francescani Neri, il sole sorgerà con la voce di Mille, cantautrice e performer dalla scrittura personale e riconoscibile. Un’alba che sa di rinascita, proprio come il titolo del suo ultimo album, “Risorgimento”. Difficile immaginare un momento più adatto: la musica accompagnerà le prime luci di un nuovo giorno in uno dei borghi più belli d’Italia. Martedì 18 agosto, alle 21:00, a Palazzo Risolo, grazie al sostegno di Puglia Culture, nell’ambito del protocollo d’intesa tra Assomusica e Puglia Sounds, spazio al live dei giovanissimi Pallida Cavtat che presenteranno in anteprima i brani del loro lavoro discografico d’esordio. Giovedì 20 agosto, alle 20:00, sempre a Palazzo Risolo, chiusura con Taran Taranta Tarantella, restituzione del laboratorio di danza a cura di Tarantarte, dedicata alla forza rituale, corporea e comunitaria della tradizione coreutica salentina.

IL FESTIVAL
Ideato, prodotto e promosso da Coolclub, con la direzione artistica di Cesare Liaci e Veronica Clarizio, il SEI Festival è organizzato con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Puglia (Intervento finanziato con risorse del Fondo di rotazione POC 2021-2027), Puglia Culture, nell’ambito del protocollo d’intesa tra Assomusica e Puglia Sounds, i comuni di Corigliano d’Otranto, Melpignano e Specchia, in collaborazione con Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia, Open CastleDams – Università del Salento, ITS Turismo Puglia, ESNS – Eurosonic Noorderslag Exchange, Distretto Produttivo Puglia Creativa, AssoMusica, Castello Volante, KeepOn, Accademia Mediterranea dell’Attore, Tarantarte e altri soggetti pubblici e privati e con il supporto di Garofano Vigneti e Cantine.

VENTI A SUD EST
A firmare l’identità visiva è Giuseppe Laselva, graphic designer e animatore pugliese con una formazione tra Bari e Urbino, oggi Art Director di Push Studio. Il visual prende forma dal claim come da una bussola poetica. Al centro appare un Eolo contemporaneo, un volto-guida da cui si sprigionano correnti di colore. Dal suo respiro partono traiettorie luminose attraversate da uccelli migratori, metafora dei suoni in viaggio e delle rotte creative che il festival continua ad aprire. Come i venti che attraversano questa terra, la grafica racconta un movimento continuo: il SEI – nato nel 2006 come Sud Est Indipendente – celebra le proprie radici e guarda oltre, accogliendo sonorità vicine e lontane, tradizione e sperimentazione. 

LA STORIA

In vent’anni di attività, la manifestazione ha ospitato alcune tra le voci più interessanti della scena musicale internazionale e nazionale, costruendo un percorso coerente e riconoscibile. Tra gli artisti saliti sui suoi palchi figurano Arab Strap, Beach Fossils, Gogol Bordello, Cat Power, Dengue Dengue Dengue, Kings of Convenience, Joan As Police Woman, Goran Bregović, Lee Ranaldo, Patrick Watson, Peter Hook and The Light, Suzanne Vega, Shame, Thurston Moore Group, The Jon Spencer Blues Explosion, Yīn Yīn, Afterhours, CCCP – Fedeli alla Linea, Calibro 35, Calcutta, Clap! Clap!, Daniele Silvestri, Francesco Bianconi, Niccolò Fabi, Il Teatro degli Orrori, Tre Allegri Ragazzi Morti, Venerus, Populous e molti altri.

 

Info 3331803375 – seifestival.it
Biglietti linktr.ee/SEIFestival_
Categorie
SEI FESTIVAL 2026

IOSONOUNCANE AL CASTELLO CARLO V DI LECCE PER IL SEI FESTIVAL

Il concerto in acustico, chitarra e voce, di una delle figure più originali della musica italiana contemporanea nella fortezza più grande di Puglia. Sabato 18 luglio (ore 21:00 | ticket 28 euro | prevendite disponibili nel circuito ticketone), al Castello Carlo V di Lecce, grazie alla collaborazione con Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia eOpen Castle, la ventesima edizione del SEI Festival di Coolclub ospita l’atteso live di Iosonouncane, al secolo Jacopo Incani. Attualmente impegnato in studio, nella scrittura di colonne sonore e nella realizzazione di diverse sonorizzazioni, il musicista, cantautore, produttore e compositore sardo proporrà brani dai suoi album e alcune cover nella forma più diretta e immediata possibile. Dall’esordio elettronico e politico con “La Macarena su Roma” alla consacrazione poetica di “DIE”, fino all’opera monumentale e visionaria di “IRA”, Iosonouncane ha costruito un percorso radicale e personale che si muove tra canzone, sperimentazione e ricerca sonora. L’appuntamento rientra nel tour organizzato da Panico Concerti che venerdì 17 luglio farà tappa anche a Castel del Monte per il Locus Festival.

VENTI A SUD EST
La presenza di Iosonouncane impreziosisce ulteriormente questa edizione speciale del SEI, caratterizzata dal claim Venti a Sud Est,  che per celebrare l’importante traguardo dei vent’anni si è articolata, per la prima volta, in due sessioni distinte. Dopo la sessione primaverile (dal 20 al 28 marzo) con un programma diffuso a Lecce che ha intrecciato ricerca sonora, canzone d’autore, nuove scritture, visite guidate, a luglio riprenderanno le serate e non mancheranno altre sorprese. Da giovedì 23 a sabato 25 luglio il festival si sposterà nel Castello Volante di Corigliano d’Otranto con tre notti ricche di appuntamenti. Sul palco, tra gli altri, i britannici Fat Dog, con un mix esaltante di electro-punk, ringhi rock’n’roll, paesaggi sonori techno, industrial-pop ed euforia rave, Lamante, cantautrice veneta che porta con sé urgenza espressiva, dolore, rabbia, espiazione, e Bull Brigade, gruppo punk rock torinese. In attesa della line up completa sono stati già annunciati due nomi che si esibiranno nell’arena in Piazza Antonio Avantaggiato a MelpignanoVenerdì 7 agosto, in collaborazione con Bass Culture, la formazione originale dei Litfiba — Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo — celebreranno i quarant’anni di 17 Re, uno dei dischi più influenti e visionari della musica italiana. Domenica 9 agosto appuntamento con il cantautore romano Fulminacci. Dopo la partecipazione al settantaseiesimo Festival di Sanremo con il brano “Stupida sfortuna”, è appena uscito “Calcinacci” (Maciste Dischi/Warner Records Italy/Warner Music Italy).

IOSONOUNCANE
Iosonouncane è un musicista sardo nato nel 1983. All’inizio del decennio scorso si trasferisce a Bologna, dove vive e lavora tuttora. Dopo l’esperienza con la band Adharma, inizia a pubblicare su MySpace alcune canzoni a nome Iosonouncane, interamente composte e suonate da lui con l’uso di loop e campionatori. Questo percorso porta alla pubblicazione di La Macarena Su Roma (Trovarobato, 2010), album che attira l’attenzione per la fusione di elettronica lo-fi, cantautorato classico e uno sguardo acuto sulla cronaca del periodo in cui è stato scritto: un esordio che suona come un comizio elettronico nato nella postazione di un grigio call center bolognese. Dopo il lungo tour, Iosonouncane si ritira per scrivere DIE, uscito per Trovarobato nel marzo 2015. Se La Macarena è un album narrativo ed epico, DIE è un affresco lirico che racconta dell’uomo, di un uomo e di una donna, archetipi immersi nella natura. Il disco lo consacra come una delle figure di riferimento della musica italiana: ai primi posti nelle classifiche di gradimento, è tuttora un long-seller, più volte ristampato ed esaurito. DIE dà vita a tre tour in Italia (in solo, in duo acustico e con band) e a un fortunato tour all’estero, culminato nell’esibizione al Primavera Sound 2017 di Barcellona. Sempre nel 2017 collabora con l’artista Edoardo Tresoldi, componendo la musica per un’installazione allestita su una barca ormeggiata nel porto di Sapri per il festival Derive. Nel 2018 lavora con Paolo Angeli, altra autorevole voce della Sardegna contemporanea, in un tour di improvvisazione radicale che tocca l’Auditorium Parco della Musica di Roma, il Teatro Duse di Bologna e numerosi festival e teatri italiani. A novembre 2020 il brano Stormi ottiene il Disco d’Oro FIMI. Nello stesso periodo firma le colonne sonore dei documentari Follow The Paintings e Marghe e Giulia: una vita in diretta, entrambi diretti da Alberto Gottardo e trasmessi su Sky. Parallelamente all’attività di compositore, Iosonouncane lavora come produttore: nel 2018 cura la produzione di Infedele di Colapesce e nel 2019 quella di Coma, album che segna il ritorno di Dino Fumaretto. Alla fine del 2020 pubblica il 7’’ Novembre / Vedrai Vedrai, con cui debutta per la rinata Numero 1, storica etichetta italiana. Il 14 maggio 2021 esce il terzo disco, IRA, in collaborazione con Numero 1/Sony. In pochi giorni diventa il caso discografico dell’anno, debuttando al primo posto nella classifica dei vinili più venduti (record per un triplo album). Il disco riceve recensioni anche in Francia, Regno Unito, Germania, Spagna e Stati Uniti. L’imponente mole di musica scritta per IRA è condensata in una scaletta di quasi due ore, cantata in una lingua ipotetica: una babele in cui convivono lemmi in spagnolo, inglese, francese, arabo e tedesco e — tranne il titolo — nessuna parola in italiano. Il 30 giugno 2021 parte il tour estivo che, con oltre venti date, attraversa tutte le regioni italiane. Nell’autunno dello stesso anno Iosonouncane, insieme al regista Alessandro Gagliardo, realizza la performance Sacramento, sonorizzazione di un film muto proiettato alle 5:17 del mattino al Cinema Massimo di Torino, e successivamente allo Spazio Porto di Taranto e alla Cineteca di Bologna. Il 1 aprile 2022 prende il via il tour teatrale di IRA, in cui l’album viene eseguito integralmente con i sette musicisti che lo hanno registrato, per uno spettacolo di due ore. Seguono un tour estivo e un tour europeo che tocca le principali capitali del continente, con conclusione a Barcellona il 12 ottobre 2022. Nel 2023 pubblica due album dal vivo: Jalitah, registrato con Paolo Angeli durante il tour condiviso del 2018, e Qui noi cadiamo verso il fondo gelido, che raccoglie materiale inedito del tour estivo 2022. Nello stesso anno esce SPIRA di Daniela Pes, interamente prodotto e in parte co-scritto da Iosonouncane. Tra il 2023 e il 2024 lavora a diverse colonne sonore, tra cui quelle del film Berlinguer. La Grande Ambizione di Andrea Segre, candidata al David di Donatello, del documentario Lirica Ucraina di Francesca Mannocchi e de I Diari di Mio Padre di Ado Hasanovic. Nel 2025 torna dal vivo per quattro date in acustico al Locomotiv Club, in occasione del decennale del suo album DIE (2015). Il 31 ottobre debutta dal vivo con un nuovo progetto in duo con Daniela Pes al C2C di Torino: un lavoro interamente inedito, nato da una residenza autoprodotta a Bologna tra il 14 e il 30 ottobre 2025. I visual sono a cura di Alessandro Gagliardo. Il set è stato poi replicato a Londra, Berlino, Barcellona e al festival Le Guess Who di Utrecht.

IL FESTIVAL
Il SEI è ideato, prodotto e promosso da CoolClub, con la direzione artistica di Cesare Liaci e Veronica Clarizio, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia, con il supporto di Garofano Vigneti e Cantine, in collaborazione con numerose realtà pubbliche e private. In vent’anni di attività, la manifestazione ha ospitato alcune tra le voci più interessanti della scena musicale internazionale e nazionale, costruendo un percorso coerente e riconoscibile. Tra gli artisti saliti sui suoi palchi figurano Arab Strap, Beach Fossils, Gogol Bordello, Cat Power, Dengue Dengue Dengue, Kings of Convenience, Joan As Police Woman, Goran Bregović, Lee Ranaldo, Patrick Watson, Peter Hook and the Light, Suzanne Vega, Shame, Thurston Moore Group, The Jon Spencer Blues Explosion, Yīn Yīn, Afterhours, CCCP – Fedeli alla Linea, Calibro 35, Calcutta, Clap! Clap!, Daniele Silvestri, Francesco Bianconi, Niccolò Fabi, Il Teatro degli Orrori, Tre Allegri Ragazzi Morti, Venerus, Populous e molti altri.

Info
3331803375 – seifestival.it

Categorie
SEI FESTIVAL 2026

SECONDO WEEKEND DELLA SPRING EDITION DEL SEI FESTIVAL

Dopo un primo week end (dal 20 al 22 marzo) con Aka5hafaccianuvolaAvincolaNu-ShuItalia 90Sara GioielliDimaggio e Santamareavenerdì 27 e sabato 28 marzo a Lecce, tra musica, libri, cinema e degustazioni, si conclude la spring edition del SEI Festival di CoolclubCon il claim Venti a Sud Est, la ventesima edizione della manifestazione proseguirà in estate con, tra gli altri e in attesa della line up completa, LitfibaFulminacciFat DogLamante e Bull Brigade.

Venerdì 27 marzo la serata prenderà il via alle 19:00 (ingresso libero | inclusa degustazione vini Garofano) all’Archivio Carmelo Bene del Convitto Palmiericon la presentazione del libro La strada di Vinicio Capossela. Un viaggio sulle orme di Ovunque proteggi di Giovanni Ansaldo (Nottetempo). Nel gennaio del 2006 il cantautore, reduce dall’esordio con All’una e trentacinque circa (1990), Modì (1991) e Camera a sud (1994) e dall’ottima accoglienza dei successivi Il ballo di San Vito (1996) e Canzoni a manovella (2000), pubblicava un disco amatissimo e passaggio fondamentale per la musica italiana del nuovo millennio. Il volume del giornalista di Internazionale ne ricostruisce la genesi attraverso un racconto appassionato che segue l’album canzone dopo canzone, arricchito da interviste allo stesso Capossela e ai suoi collaboratori. “La strada” è anche un itinerario fisico e simbolico nei luoghi che hanno ispirato il lavoro. Un percorso tra sacro e profano, in cui tradizioni popolari, miti e incontri inattesi si intrecciano dando forma a un immaginario potente e ancora oggi capace di affascinare. Dalle 21:30 (ingresso 5 euro | ticket su Dice.fm) alle Officine Cantelmo spazio al live di Lumiero, cantautore milanese classe 1997, che nel suo esordio Il Primo Grande Disco Di Lumiero intreccia canzone d’autore, chanson e suggestioni exotica. Tra ironia e malinconia, racconta Milano, l’amore e le contraddizioni del presente con uno sguardo urbano e cinematografico. A seguire i Malamore, che presenteranno in anteprima assoluta il nuovo album Le vite degli altri, in uscita per DIGA Records e distribuito da Artist First. La band salentina conferma il proprio percorso con un suono più diretto e rock, senza rinunciare alla tensione melodica e a una scrittura di matrice cantautorale. Dal 2018, Osvaldo Greco (voce), Giacomo Spedicato (chitarra) e Matteo Spano (batteria), hanno costruito un’identità intensa e viscerale, consolidata tra nuove uscite discografiche e una forte vocazione live.

Sabato 28 marzo
 l’edizione primaverile si conclude alla Manifatture Knos 
con due appuntamentiAlle 19:30 (ingresso libero fino a esaurimento posti) sullo schermo del Cinelab Giuseppe Bertolucci, in collaborazione con Cineporti di Puglia di Apulia Film CommissionDAMS dell’Università del Salento CineClubsarà proiettato Una lunghissima ombra di Andrea Laszlo De Simone, progetto audiovisivo che accompagna l’omonimo album pubblicato nel 2025 dal cantautore, compositore e produttore. Un’opera totale che fonde musica, cinema e poesia visiva in un viaggio contemplativo tra luce e ombra, paesaggi reali e interiori. Un lavoro discografico che si fa immagine e diventa indagine sull’essere umano, su ciò che lo ferisce, lo muove e ancora lo illumina. Come scrive lo stesso autore, Una lunghissima ombra nasce dal tentativo di portare alla luce i pensieri intrusivi, quelli che abitano costantemente dentro di noi e finiscono per proiettare lunghe ombre sulla nostra esistenza. Ispirazione romantica, approdo contemporaneo. Alle 21:30 (ingresso 10 euro | ticket su Dice.fm) al Carroponte, all’interno delle Manifatture Knos, il gran finale è affidato al concerto di Generic Animal, tra le voci più originali e imprevedibili della scena italiana contemporanea. Con il suo progetto, Luca Galizia attraversa rock, elettronica e scrittura emotiva con un linguaggio personale, fragile e spigoloso. Dai primi album ai lavori più recenti, il musicista e illustratore lombardo ha costruito un percorso in continua evoluzione, mescolando tensione rock, suggestioni glitch, melodie oblique e un’attitudine libera da schemi. Una ricerca sonora coerente e cangiante che lo ha imposto come una delle figure più interessanti della musica italiana degli ultimi anni. In chiusura il dj set di Lonoce.

IL VISUAL: UNA BUSSOLA CHE SOFFIA FUTURO
A firmare l’identità visiva è Giuseppe Laselva, graphic designer e animatore pugliese con una formazione tra Bari e Urbino, oggi Art Director di Push Studio. Il visual prende forma dal claim come da una bussola poetica. Al centro appare un Eolo contemporaneo, un volto-guida da cui si sprigionano correnti di colore. Dal suo respiro partono traiettorie luminose attraversate da uccelli migratori, metafora dei suoni in viaggio e delle rotte creative che il festival continua ad aprire. Come i venti che attraversano questa terra, la grafica racconta un movimento continuo: il SEI – nato nel 2006 come Sud Est Indipendente – celebra le proprie radici e guarda oltre, accogliendo sonorità vicine e lontane, tradizione e sperimentazione.
ANTICIPAZIONI ESTATE
Da giovedì 23 a sabato 25 luglio il festival si sposta nel Castello Volante di Corigliano d’Otranto con tre serate ricche di appuntamenti. Sul palco, tra gli altri, i britannici Fat Dog, con un mix esaltante di electro-punk, ringhi rock’n’roll, paesaggi sonori techno, industrial-pop ed euforia rave, Lamante, cantautrice veneta che porta con sé urgenza espressiva, dolore, rabbia, espiazione, e Bull Brigade, gruppo punk rock torinese. In attesa della line up completa sono stati già annunciati due nomi che si esibiranno nell’arena in Piazza Antonio Avantaggiato a MelpignanoVenerdì 7 agosto, in collaborazione con Bass Culture, la formazione originale dei Litfiba — Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo — sarà sul palco per celebrare i quarant’anni di 17 Re, uno dei dischi più influenti e visionari della musica italiana. Domenica 9 agosto appuntamento con il cantautore romano Fulminacci. Dopo la partecipazione al settantaseiesimo Festival di Sanremo con il brano “Stupida sfortuna”, è appena uscito “Calcinacci” (Maciste Dischi/Warner Records Italy/Warner Music Italy).IL FESTIVAL
Il SEI è ideato, prodotto e promosso da CoolClub, con la direzione artistica di Cesare Liaci e Veronica Clarizio, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia, con il supporto di Garofano Vigneti Cantine, in collaborazione con numerose realtà pubbliche e private. In vent’anni di attività, la manifestazione ha ospitato alcune tra le voci più interessanti della scena musicale internazionale e nazionale, costruendo un percorso coerente e riconoscibile. Tra gli artisti saliti sui suoi palchi figurano Arab Strap, Beach Fossils, Gogol Bordello, Cat Power, Dengue Dengue Dengue, Kings of Convenience, Joan As Police Woman, Goran Bregović, Lee Ranaldo, Patrick Watson, Peter Hook and the Light, Suzanne Vega, Shame, Thurston Moore Group, The Jon Spencer Blues Explosion, Yīn Yīn, Afterhours, CCCP – Fedeli alla Linea, Calibro 35, Calcutta, Clap! Clap!, Daniele Silvestri, Francesco Bianconi, Niccolò Fabi, Il Teatro degli Orrori, Tre Allegri Ragazzi Morti, Venerus, Populous e molti altri.

 

Info
3331803375 – seifestival.it
Categorie
SEI FESTIVAL 2026

VENTI A SUD EST: IL SEI FESTIVAL RADDOPPIA!

Venti a Sud Est è il claim della ventesima edizione del SEI Festival di Coolclub, che per celebrare questo importante traguardo raddoppia e si articola, per la prima volta, in due sessioni distinte. Si parte dal 20 al 28 marzo a Lecce (ticket e abbonamento disponibili su Dice.fm) con un programma diffuso in città che intreccia ricerca sonora, canzone d’autore, nuove scritture, visite guidate. Tra i protagonisti faccianuvola, Italia 90, Nu-Shu, Aka5ha, Sara Gioielli, Dimaggio, Santamarea, Lumiero, Malamore e Generic Animal. Accanto ai live, spazio anche ad Avincola con il suo libro|omaggio a Enzo Carella, al giornalista Giovanni Ansaldo con un volume dedicato ai vent’anni di Ovunque proteggi di Vinicio Capossela e alla proiezione del documentario Una lunghissima ombra di Andrea Laszlo De Simone. Non mancheranno le degustazioni del nuovo vino Bianca dei Censi di Garofano Vigneti e Cantine, partner da anni del festival, e altre sorprese. Tra luglio e agosto, poi, il SEI si sposterà nel cuore del Salento, tra Corigliano d’Otranto, Melpignano, Specchia e altri comuni, con laboratori, spettacoli di danza e di teatro, e la presenza già confermata di Fat Dog, Lamante, Bull Brigade (dal 23 al 25 luglio), Litfiba (7 agosto) e Fulminacci (9 agosto), in attesa della line up completa. Un doppio movimento, geografico e simbolico, che conferma il SEI come luogo di attraversamenti musicali e culturali, capace di mettere in dialogo stagioni diverse, pubblici differenti e traiettorie sonore lontane.

IL VISUAL: UNA BUSSOLA CHE SOFFIA FUTURO
A firmare l’identità visiva è Giuseppe Laselva, graphic designer e animatore pugliese con una formazione tra Bari e Urbino, oggi Art Director di Push Studio. Il visual prende forma dal claim come da una bussola poetica. Al centro appare un Eolo contemporaneo, un volto-guida da cui si sprigionano correnti di colore. Dal suo respiro partono traiettorie luminose attraversate da uccelli migratori, metafora dei suoni in viaggio e delle rotte creative che il festival continua ad aprire. Come i venti che attraversano questa terra, la grafica racconta un movimento continuo: il SEI – nato nel 2006 come Sud Est Indipendente – celebra le proprie radici e guarda oltre, accogliendo sonorità vicine e lontane, tradizione e sperimentazione.

IL PROGRAMMA DI MARZO A LECCE
Venerdì 20 marzo (ore 19:00) si parte dal Museo Castromediano con il live di Aka5ha, cantautore e produttore che costruisce paesaggi elettronici introspettivi e stratificati. Il ticket d’ingresso (10 euro) include, grazie alla collaborazione con il Polo BiblioMuseale di Lecce, una visita guidata (dalle 17:00 alle 18:00 – percorso archeologico, dalle 18:00 alle 19:00 – percorso storico artistico | prenotazione obbligatoria entro giovedì 19 al numero 0832373572) e, in anteprima, un calice del nuovo vino Bianca dei Censi di Garofano Vigneti e Cantine. Alle 21:30 (ingresso 20 euro) le Officine Cantelmo accoglieranno faccianuvola, tra le voci più interessanti della nuova scena pop elettronica italiana, capace di trasformare esperienze intime in narrazioni sospese e visionarie, e l’aftershow di Leolss e Synapsys.

Sabato 21 marzo (ore 19:00 | ingresso libero | inclusa degustazione vino) il festival affiancherà musica e letteratura: al Fondo Verri spazio al libro Enzo Carella – Dolce tu per tu di Avincola, un racconto appassionato che riporta alla luce una figura originale e ancora troppo poco celebrata della canzone italiana. Alle 21:30 (ingresso 11,50 euro), alle Officine Cantelmo, doppio live con i Nu-Shu, power trio dal suono potente e identitario, e gli Italia 90, tra le realtà più solide della scena post-punk europea contemporanea, e dj set con Rebecca Wilson.

Domenica 22 marzo (ore 11:30 | ingresso 10 euro | inclusa degustazione vino) la giornata si aprirà al Castello Carlo V con la voce di Sara Gioielli, cantautrice e produttrice capace di fondere radici mediterranee e tensione contemporanea. Grazie alla collaborazione con Open Castle e Direzione regionale Musei nazionali Puglia, con il biglietto del concerto sarà possibile partecipare a una delle visite guidate domenicali alla fortezza con ticket ridotto a 8 euro (ore 10:30, 12:30, 16:00, 17:00, 18:00 e 19:00 | info e prenotazioni 3514941192). Alle 19:00 (ingresso 10 euro) si torna alle Officine Cantelmo con il pop d’autore di Dimaggio, giovane voce leccese tra introspezione e “politica gentile”, e l’alt-pop dei Santamarea, che raccontano la crescita come metamorfosi tra malinconia e aperture luminose.

Venerdì 27 marzo (ore 19:00 | ingresso libero | inclusa degustazione vino) all’Archivio Carmelo Bene del Convitto Palmieri, il giornalista Giovanni Ansaldo presenterà La strada di Vinicio Capossela. Un viaggio sulle orme di Ovunque proteggi (Nottetempo) un percorso nella genesi di uno degli album più significativi della musica italiana del nuovo millennio. La serata proseguirà (ore 21:30 | ingresso 5 euro) alle Officine Cantelmo con i live di Lumiero, che rilegge la canzone d’autore con uno sguardo cinematografico e urbano, e dei Malamore, pronti a presentare in anteprima assoluta il nuovo lavoro discografico “Le vite degli altri”, tappa decisiva nella crescita della band pugliese.

Sabato 28 marzo (ore 19:30 | ingresso libero) sullo schermo del Cinelab Giuseppe Bertolucci, in collaborazione con Cineporti di Puglia di Apulia Film Commission, DAMS dell’Università del Salento e CineClub, la proiezione del documentario Una lunghissima ombra di Andrea Laszlo De Simone, progetto audiovisivo che accompagna l’omonimo album del cantautore, compositore e produttore, pubblicato nel 2025. Alle 21:30 (ingresso 10 euro) la spring edition si concluderà al Corroponte delle Manifatture Knos con il concerto dei Generic Animal, tra le voci più originali e imprevedibili della scena italiana contemporanea, capace di attraversare elettronica, fragilità emotiva e tensione rock in un linguaggio personale e in continua evoluzione, e il dj set di Lonoce.

ANTICIPAZIONI ESTATE
Da giovedì 23 a sabato 25 luglio il festival si sposta nel Castello Volante di Corigliano d’Otranto con tre serate ricche di appuntamenti. Sul palco, tra gli altri, i britannici Fat Dog, con un mix esaltante di electro-punk, ringhi rock’n’roll, paesaggi sonori techno, industrial-pop ed euforia rave, Lamante, cantautrice veneta che porta con sé urgenza espressiva, dolore, rabbia, espiazione, e Bull Brigade, gruppo punk rock torinese. In attesa della line up completa sono stati già annunciati due nomi che si esibiranno nell’arena in Piazza Antonio Avantaggiato a Melpignano. Venerdì 7 agosto, in collaborazione con Bass Culture, la formazione originale dei Litfiba — Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo — sarà sul palco per celebrare i quarant’anni di 17 Re, uno dei dischi più influenti e visionari della musica italiana. Domenica 9 agosto appuntamento con il cantautore romano Fulminacci. Dopo la partecipazione al settantaseiesimo Festival di Sanremo con il brano “Stupida sfortuna”, è appena uscito “Calcinacci” (Maciste Dischi/Warner Records Italy/Warner Music Italy).

IL FESTIVAL
Il SEI è ideato, prodotto e promosso da CoolClub, con la direzione artistica di Cesare Liaci e Veronica Clarizio, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia, con il supporto di Garofano Vigneti e Cantine, in collaborazione con numerose realtà pubbliche e private. In vent’anni di attività, la manifestazione ha ospitato alcune tra le voci più interessanti della scena musicale internazionale e nazionale, costruendo un percorso coerente e riconoscibile. Tra gli artisti saliti sui suoi palchi figurano Arab Strap, Beach Fossils, Gogol Bordello, Cat Power, Dengue Dengue Dengue, Kings of Convenience, Joan As Police Woman, Goran Bregović, Lee Ranaldo, Patrick Watson, Peter Hook and the Light, Suzanne Vega, Shame, Thurston Moore Group, The Jon Spencer Blues Explosion, Yīn Yīn, Afterhours, CCCP – Fedeli alla Linea, Calibro 35, Calcutta, Clap! Clap!, Daniele Silvestri, Francesco Bianconi, Niccolò Fabi, Il Teatro degli Orrori, Tre Allegri Ragazzi Morti, Venerus, Populous e molti altri.

Info
3331803375 – seifestival.it

Categorie
SEI FESTIVAL 2026

MINISTRI E WEPRO A LECCE ASPETTANDO IL SEI FESTIVAL

Ultimi posti disponibili per l’atteso live leccese dei Ministri: domenica 22 febbraio (ingresso 18 euro | prevendite attive su dice.fmbit.ly/MinistriLecce), in attesa della ventesima edizione del SEI Festival di Coolclub, in collaborazione con UASC, alle Officine Cantelmo di Lecce arriva una tra le esperienze più longeve e apprezzate della scena rock italiana. La serata si aprirà alle 18:30 con il live acustico del cantautore e produttore Wepro. A seguire, dalle 19:00, il trio proporrà, tra gli altri, i brani del nuovo album Aurora Popolare. Dal 23 gennaio la band è tornata in viaggio con Provincia Popolare Tour 2026. Davide “Divi” Autelitano (voce e basso), Federico Dragogna (chitarra e voce) e Michele Esposito (batteria) stanno attraversano l’Italia da Nord a Sud, partendo da Livorno e facendo tappa anche a Taranto (sabato 21 febbraio allo Spazioporto), per ritrovare club e spazi che ogni giorno custodiscono e promuovono la musica dal vivo. Anticipato dai singoli BuuumAvvicinarsi alle casse e Piangere al lavoro, Aurora Popolare, uno dei più potenti ed ispirati lavori della carriera ventennale del gruppo milanese, capace ancora di colpire dove fa più male, senza lasciare spazio a compromessi, tratta del tramonto delle illusioni di una generazione, consapevole che nessuna delle rivoluzioni a lungo attese, immaginate e sognate, arriverà davvero.

IL TOUR
«Per tutti quelli che hanno percorso chilometri per ascoltare Aurora Popolare nelle grandi città, e per coloro che non hanno potuto esserci, trattenuti dalle distanze o dagli impegni della vita quotidiana; per i piccoli club che resistono quasi eroicamente in aree dove la cultura fatica a trovare sostegno, e per tutti i luoghi che si ostinano nel proporre musica dal vivo: per tutti loro abbiamo immaginato un tour che potesse restituire almeno una parte di ciò che ci è stato donato. Abbiamo pensato che, questa volta, quei chilometri toccasse a noi percorrerli», dichiara la band. Questo viaggio segna anche un ritorno alle origini, con la storica formazione in trio, la stessa che vent’anni fa ne ha definito l’identità più autentica. Provincia Popolare è un itinerario che porterà I Ministri a raggiungere geografie spesso marginalizzate ma straordinariamente vitali, per far risuonare Aurora Popolare ovunque sia possibile: anche su palchi essenziali, imperfetti e proprio per questo carichi di valore.

LA BAND
I Ministri fanno il loro ingresso nella musica italiana nell’autunno del 2006 con I soldi sono finiti, esordio autoprodotto che li impone subito come un’anomalia rock nel panorama dominato da hip hop ed elettronica, anche grazie a una copertina diventata iconica. Un’intensa attività live porta il trio a firmare con Universal e a pubblicare Tempi Bui (2009), disco che li consacra a livello nazionale e apre una lunga stagione di tour, collaborazioni e grandi situazioni. Nel 2010 esce Fuori, mentre Per un passato migliore (2013), prodotto da Tommaso Colliva, debutta nella Top 10 FIMI e li afferma come una delle band centrali della scena indipendente italiana, portandoli anche sui palchi europei. Nel 2015 registrano Cultura Generale a Berlino con Gordon Raphael, che raggiunge il terzo posto in classifica ed è seguito da un tour esteso e partecipato. Con Fidatevi (2018) proseguono un percorso coerente e riconoscibile, affiancato da progetti speciali, collaborazioni internazionali e incursioni nel cinema. Nel 2022 pubblicano Giuramenti, settimo cd in studio, che chiude un ciclo artistico avviato con l’EP Cronaca Nera e Musica Leggera e suggellato dal singolo Da questo momento in poi. Nel 2023 celebrano i dieci anni di Per un passato migliore con un concerto sold out all’Alcatraz di Milano. Dopo l’uscita dell’EP Live @MI AMI Festival (2024), nel 2025 inaugurano una nuova fase con Aurora Popolare: un lavoro che attraversa rabbia e attesa, promesse e disillusioni, e riflette sull’urgenza di tornare a sperare proprio quando tutto sembra essersi incrinato.

Info
3331803375
coolclub.itseifestival.it
Categorie
SEI FESTIVAL 2026

I LITFIBA TORNANO A MELPIGNANO PER IL SEI FESTIVAL PER UNA TAPPA DEL “QUARANT’ANNI DI 17 RE – TOUR 2026”

Un ritorno atteso, emotivo, potente e necessario: il suono inconfondibile dei Litfiba approda anche in Puglia. Dopo un lungo periodo di silenzio, la formazione originale della band fiorentina — Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo — torna insieme per celebrare i quarant’anni di 17 Re, uno dei dischi più influenti e visionari della musica italiana. Un’occasione per rimettere in circolo le radici della loro storia e di un’intera generazione. Da giugno ad agosto, il “Quarant’anni di 17 Re – Tour 2026”, prodotto e organizzato da MC2Live, attraverserà le principali città e i più importanti festival italiani. In Puglia, grazie a Bass Culture, farà tappa giovedì 2 luglio alla Fiera del Levante di Bari e venerdì 7 agosto, per la ventesima edizione del SEI Festival di Coolclub, in Piazza Antonio Avantaggiato a Melpignano. Due appuntamenti che si preannunciano esplosivi, carichi di energia e di emozione, per rivivere le atmosfere di un disco che ha segnato una svolta epocale nel rock italiano e consacrato i Litfiba tra i protagonisti della scena nazionale ed europea. 

Pubblicato nel 1986, 17 Re è il doppio album che ha rivoluzionato la scena new wave nostrana e definito l’identità della band, capace di fondere poesia, rabbia e sperimentazione. Secondo capitolo della Trilogia delle vittime del potere — insieme a Desaparecido e Litfiba 3 — resta un punto di riferimento della musica italiana. Con testi visionari e sonorità che spaziano dal rock più oscuro alla ricerca elettronica, 17 Re è diventato un manifesto di libertà creativa, capace di attraversare quarant’anni di storia senza perdere forza. Il tour non è una semplice celebrazione, ma un rito collettivo: Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo riproporranno l’album in una veste inedita, accanto ai brani che hanno segnato la loro carriera — un repertorio che ha fatto la storia del rock italiano e continua a infiammare generazioni diverse.

Biglietti disponibili in prevendita su
Ticketone – Ticketmaster – Vivaticket 
Info bassculture.it (Bari) – seifestival.it (Melpignano)
Categorie
SEI FESTIVAL 2026

IL MAGO DEL GELATO E FRATELLI MARSICO PER SEI YOUNG A LECCE

Con il suo irresistibile groove e la sua trascinante energia live, Il Mago del Gelato continua a scaldare la stagione autunnale nei club di tutta Italia: sabato 8 novembre (ore 22:00 | ingresso 15 euro | prevendite attive su dice.fmbit.ly/SEIYoung25) il tour della band lombarda approda alle Officine Cantelmo di Lecce, con il sostegno di Nuovo Imaie nell’ambito del bando Promozione progetti discografici dal vivo 2024/2025, per la rassegna SEI Young, promossa dal SEI Festival di Coolclub in collaborazione con UASC, dedicata alle nuove promesse della scena musicale italiana. Dopo la sorprendente esibizione estiva al Castello Volante di Corigliano d’Otranto, in apertura a Seun Kuti & Egypt 80, il quartetto torna nel Salento per proporre nuovamente la sua originale miscela di sonorità globali, nella quale i sapori del mediterraneo e lo spirito di via Padova si fanno strada tra afrobeat, funk e jazz. I quattro musicisti prendono in prestito il nome da un bar di Milano dove si ritrovano per bere un caffè: da quell’angolo osservano, toccano, si impastano con gli altri, trovando ispirazione e spunti per la loro musica. Il gruppo ha conquistato critica e pubblico con l’album d’esordio Chi È Nicola Felpieri?, pubblicato nel marzo 2025 da Dischi Numero Uno, prodotto da Marquis e registrato al SudeStudio di Guagnano. Quelli de Il Mago Del Gelato non sono semplici concerti, ma esperienze totalizzanti e incontenibili, che sciolgono i cuori e i corpi di chi partecipa. Suonare dal vivo infatti è una parte imprescindibile dell’identità della band: una dimensione  incandescente e magica, uno scambio continuo di energie tra chi è sopra e chi è sotto il palco. Un rito collettivo e festoso in cui incontrarsi, conoscersi e scatenarsi. Il loro sound ha un’anima cosmopolita e contaminata, in cui si alternano in modo naturale momenti energici e percussivi e atmosfere introspettive e sensuali. Nel cd, Nicola Felpieri è l’inconsapevole ed enigmatico protagonista di un racconto di dieci tracce, impreziosite dalle collaborazioni con Venerus, Le Feste Antonacci e Mélanie Chedeville, che hanno confermato Il Mago del gelato come uno dei progetti più eclettici e originali in circolazione. A seguire, after show firmato Fratelli Marsico: il nome richiama l’immaginario dei luna park del Sud Italia, dove ogni giostra è accompagnata da un imponente impianto sonoro. Il progetto, spin-off del trio Mundial (Carmine Tundo, Roberto Mangialardo e Alberto Manco), dà vita a una performance energica e coinvolgente che fonde elettronica e campionamenti di meme. Info 3331803375 – coolclub.itseifestival.it.

IL MAGO DEL GELATO
La band è composta da quattro musicisti (Giovanni Doneda, Ferruccio Perrone, Pietro Gregori e Alessandro Paolone) affascinati dalla varietà culturale del mondo. Questa curiosità, tanto dal punto di vista musicale quanto da quello umano, è alla base del loro lavoro, sin dal nome della formazione: un omaggio a un bar di via Padova a Milano che è luogo di ritrovo per i quattro e per l’intero quartiere, dove lingue ed etnie diverse si mescolano continuamente. Da quell’angolo di mondo osservano, si contaminano e trovano ispirazione per la loro musica. Dopo aver conquistato il pubblico esibendosi nei contesti più underground di Milano e in numerosi concerti in Italia e all’estero, ad aprile 2023, pur non avendo ancora pubblicato nessun brano, vengono inseriti nella Classe 2023 di Rolling Stone ossia la selezione delle promesse dell’anno. A maggio dello stesso anno si esibiscono al Mi Ami, occasione che coincide con l’uscita del loro primo singolo, Zenzero, seguito a giugno da Elisir e a settembre da Stracciatella. I tre brani anticipano la pubblicazione del primo EP Maledetta Quella Notte (ottobre 2023) prodotto da Marquis. Con questo lavoro, la band afferma con decisione il proprio sound funk-jazz miscelandolo con influenze della musica per il cinema italiano degli Anni ’60. Nel 2024 Il Mago Del Gelato entra ufficialmente nel roster di Dischi Numero Uno, lanciando ad aprile il singolo Pandora, che segna una nuova tappa del loro percorso artistico. A dicembre 2024 esce il nuovo brano Granturismo, il 24 gennaio 2025 Tic Tac insieme all’artista francese Mélanie Chedeville e il 28 febbraio In Punta di Piedi con il duo Le Feste Antonacci, canzoni che anticipano l’album d’esordio Chi È Nicola Felpieri? uscito il 14 marzo 2025 per Dischi Numero Uno. Alla release seguono una serie di date primaverili nei club e un lungo tour estivo in tutta Italia che prende il nome dal loro nuovo singolo L’Anguria, uscito il 18 luglio per Dischi Numero Uno. Il 29 ottobre è partito il tour nei club, organizzato da All Things Live.

 

Info
3331803375
coolclub.itseifestival.it