fbpx
Categorie
ARTISTI

23 LUGLIO | FAT DOG

FAT DOG
Giovedì 23 luglio | ore 21:00
Corigliano d’Otranto | Castello Volante
Biglietti disponibili su Ticketmaster, Dice.fm

Quando la caotica banda del sud di Londra conosciuta come Fat Dog si è formata, si era data due regole: essere un gruppo sano, che si prendesse cura di sé, e non avere alcuna presenza di sax nella propria musica. Due semplici principi da seguire, e due cose ormai ampiamente disattese dal quintetto di Brixton.

I Fat Dog sono una delle band rivelazione più entusiasmanti degli ultimi anni, capaci di dare vita a concerti frenetici e travolgenti come da tempo non se ne vedevano nella capitale, e ora autori di WOOF., il loro brillante e sconvolgente album di debutto. Ma non sono una band sana. Uno di loro ha un problema di cattivo odore ai piedi. E nella formazione c’è anche un sassofonista.

«Sì, è andato tutto completamente a puttane», dice il frontman e leader della squadra Joe Love, vero nome Joe Love.

Il suono dei Fat Dog è una miscela elettrizzante di electro-punk, rock’n’roll ringhioso, paesaggi sonori techno, industrial-pop ed euforia rave: musica per lasciarsi andare, che Love descrive come «musica da urlare dentro un cuscino».

Categorie
ARTISTI

24 LUGLIO | EVA BLOO

EVA BLOO
Venerdì 24 luglio | ore 21:00
Corigliano d’Otranto | Castello Volante
Biglietti disponibili su Dice.fm

Eva Bloo è una giovane artista italiana che ha trovato nella musica elettronica il proprio linguaggio espressivo fin dall’adolescenza. Ha iniziato a produrre le sue prime tracce nel 2020, durante il lockdown, sviluppando rapidamente uno stile personale che unisce elettronica, breaks, hip hop, drum’n’bass e influenze della scena britannica contemporanea.

I suoi live set si distinguono per l’energia e la capacità di attraversare generi diversi, portandola a esibirsi in festival internazionali come il Sziget, Poplar, Terraviva e Decibel, dove è stata invitata per due edizioni consecutive. Nel 2025 firma con Sony Epic e pubblica i singoli EVA BLOO, sergente (con cmqmartina) e TISANAGINSENG, consolidando la sua presenza nel panorama musicale italiano. Con Romantica, uscito nell’ottobre 2025, mostra un lato più intimo e personale: un brano essenziale costruito attorno a una chitarra acustica, che racconta emozioni, fragilità e riflessioni legate a un momento particolarmente significativo della sua vita.

Categorie
ARTISTI

24 LUGLIO | NOBRAINO

NOBRAINO
Venerdì 24 luglio | ore 21:00
Corigliano d’Otranto | Castello Volante
Biglietti disponibili su Dice.fm

A due anni dall’uscita di Animali da Palcoscenico e a vent’anni dal primo album ufficiale, i Nobraino continuano a essere una delle realtà più originali e longeve della musica indipendente italiana. Definiti “la più antica novità dell’indie italiano”, portano avanti da quasi trent’anni un percorso fatto di concerti travolgenti, ironia, sperimentazione e una costante capacità di reinventarsi senza perdere la propria identità.

Dopo il tour nei principali live club italiani dedicato al ventennale di Best Of, la band prosegue i festeggiamenti con una nuova serie di concerti estivi. Tra aneddoti, cadute, ripartenze e un rapporto speciale con il pubblico, i Nobraino rappresentano ancora oggi uno degli esempi più autentici e imprevedibili della scena musicale italiana. Come scherza il frontman Lorenzo Kruger: «Nel 1996 ci siamo formati. Nel 2006 abbiamo fatto il primo disco. Ora dobbiamo farci due domande: festeggiamo il ventennale o il trentennale? Ma soprattutto, che cosa abbiamo fatto nei primi dieci anni?».

Categorie
ARTISTI

24 LUGLIO | LAMANTE

LAMANTE
Venerdì 24 luglio | ore 21:00
Corigliano d’Otranto | Castello Volante
Biglietti disponibili su Dice.fm

LAMANTE è il progetto musicale di Giorgia Pietribiasi (1999), cantautrice nata e cresciuta a Schio (VI). Musicista e artista visiva, scrive e suona fin da giovanissima, portando nella sua musica un’urgenza espressiva fatta di memoria, radici familiari e tensione emotiva. La sua voce scura e tagliente e una scrittura intensa trasformano esperienze personali e collettive in immagini sonore dal carattere “tribale e matriarcale”. Nel 2023 debutta sulle piattaforme digitali con “L’ultimo Piano”, brano che la porta alla finale di Musicultura e le vale il Premio Nuovo IMAIE.  Con la prestigiosa collaborazione del produttore Taketo Gohara seguono i singoli “Come volevi essere” e “Rossetto”, e un’intensa attività live che la porta anche ad aprire i concerti dei Negramaro all’Arena di Verona. Nel 2024 pubblica l’album d’esordio “In memoria di”, un disco potente e visivo che ripercorre origini, memorie e identità. Il videoclip di “Non chiamarmi bella” vince il PIVI 2024 e, nel 2025, tre Videoclip Italia Awards. Con il disco Lamante è finalista alle Targhe Tenco 2024 (Opera Prima), riceve il riconoscimento di miglior disco italiano 2024 da Rockit e vince il premio speciale “Artista Emergente” ai Rockol Awards 2024. Nello stesso anno collabora con Levante e Paolo Benvegnù. Dopo l’uscita dell’album sceglie di concentrarsi su scrittura e live: oltre 50 date in tutta Italia, fino a essere scelta da Coez come opening act per l’intero tour nei palazzetti. Nel 2025 continua il tour e continua a lavorare ai brani del suo prossimo progetto discografico.

Categorie
ARTISTI

25 LUGLIO | BULL BRIGADE

BULL BRIGADE
Sabato 25 luglio | ore 21:00
Corigliano d’Otranto | Castello Volante
Biglietti disponibili su Dice.fm

I Bull Brigade nascono a Torino nel 2006 dalle ceneri di due storiche band della scena punk Oi! italiana, Banda del Rione e Youngang. Guidati dal frontman Eugy, prendono forma con l’obiettivo di costruire un progetto solido e lasciare un segno nel panorama musicale. Il primo punto di svolta arriva nel 2008 con Strade Smarrite, album d’esordio diventato un riferimento dello street punk italiano grazie a energia e testi diretti. Da lì inizia un’intensa attività live tra Italia ed Europa.

Nel 2016 pubblicano Vita Libertà, lavoro che amplia il pubblico della band, consolidandone il ruolo nella scena punk italiana ed europea. Tra EP, tour e festival anche in Sud America, i Bull Brigade diventano una delle realtà più influenti del genere. Nel 2021 esce Il Fuoco Non Si è Spento, che li porta sui palchi dei principali festival indipendenti e ad aprire concerti per band come Bad Religion e Millencolin. Con live sempre più partecipati e numerosi sold out, si affermano tra i nomi di punta del punk rock italiano.

Categorie
ARTISTI

1 AGOSTO | EL BUHO

EL BUHO
Sabato 1 agosto
|Ore 22:30
Copertino (LE)| Cantine Garofano
biglietti disponibili su Dice.fm

El Búho, nome d’arte del produttore britannico Robin Perkins, è una delle figure più originali della scena elettronica globale contemporanea. Musicista e attivista ambientale, ha costruito un linguaggio sonoro unico che fonde tradizioni folkloriche latinoamericane, elettronica d’avanguardia e registrazioni dei suoni della natura, dando vita a paesaggi sonori immersivi sospesi tra ascolto contemplativo e dimensione dance.

Nel corso dell’ultimo decennio ha pubblicato cinque album acclamati dalla critica – Balance, Camino de Flores, Ramas, Natura Sonora e Strata – collaborando con artisti come Quantic, Nicola Cruz, Bomba Estéreo, Crystal Fighters, Luzmila Carpio e Carlos Vives. Brani come Mañana Tepotzlan e il remix di Cumbia Sobre el Mar hanno superato complessivamente i 30 milioni di ascolti, mentre le sue performance lo hanno portato sui palchi di festival e venue internazionali, da Lollapalooza Chile a Berghain Kantine di Berlino, fino a un’esibizione sulla Torre Eiffel.

Parallelamente alla musica, El Búho porta avanti un forte impegno ambientale. Ex attivista di Greenpeace, utilizza l’arte come strumento di sensibilizzazione e raccolta fondi per la tutela della biodiversità. Il progetto A Guide to the Birdsong ha raccolto oltre 80.000 dollari per la conservazione degli uccelli in America Latina, ottenendo riconoscimenti da testate internazionali come NPR, The Guardian e Billboard. Oggi vive a Tolosa, dove continua a sviluppare progetti che intrecciano musica, natura e impegno sociale.

Categorie
SEI FESTIVAL 2026

SECONDO WEEKEND DELLA SPRING EDITION DEL SEI FESTIVAL

Dopo un primo week end (dal 20 al 22 marzo) con Aka5hafaccianuvolaAvincolaNu-ShuItalia 90Sara GioielliDimaggio e Santamareavenerdì 27 e sabato 28 marzo a Lecce, tra musica, libri, cinema e degustazioni, si conclude la spring edition del SEI Festival di CoolclubCon il claim Venti a Sud Est, la ventesima edizione della manifestazione proseguirà in estate con, tra gli altri e in attesa della line up completa, LitfibaFulminacciFat DogLamante e Bull Brigade.

Venerdì 27 marzo la serata prenderà il via alle 19:00 (ingresso libero | inclusa degustazione vini Garofano) all’Archivio Carmelo Bene del Convitto Palmiericon la presentazione del libro La strada di Vinicio Capossela. Un viaggio sulle orme di Ovunque proteggi di Giovanni Ansaldo (Nottetempo). Nel gennaio del 2006 il cantautore, reduce dall’esordio con All’una e trentacinque circa (1990), Modì (1991) e Camera a sud (1994) e dall’ottima accoglienza dei successivi Il ballo di San Vito (1996) e Canzoni a manovella (2000), pubblicava un disco amatissimo e passaggio fondamentale per la musica italiana del nuovo millennio. Il volume del giornalista di Internazionale ne ricostruisce la genesi attraverso un racconto appassionato che segue l’album canzone dopo canzone, arricchito da interviste allo stesso Capossela e ai suoi collaboratori. “La strada” è anche un itinerario fisico e simbolico nei luoghi che hanno ispirato il lavoro. Un percorso tra sacro e profano, in cui tradizioni popolari, miti e incontri inattesi si intrecciano dando forma a un immaginario potente e ancora oggi capace di affascinare. Dalle 21:30 (ingresso 5 euro | ticket su Dice.fm) alle Officine Cantelmo spazio al live di Lumiero, cantautore milanese classe 1997, che nel suo esordio Il Primo Grande Disco Di Lumiero intreccia canzone d’autore, chanson e suggestioni exotica. Tra ironia e malinconia, racconta Milano, l’amore e le contraddizioni del presente con uno sguardo urbano e cinematografico. A seguire i Malamore, che presenteranno in anteprima assoluta il nuovo album Le vite degli altri, in uscita per DIGA Records e distribuito da Artist First. La band salentina conferma il proprio percorso con un suono più diretto e rock, senza rinunciare alla tensione melodica e a una scrittura di matrice cantautorale. Dal 2018, Osvaldo Greco (voce), Giacomo Spedicato (chitarra) e Matteo Spano (batteria), hanno costruito un’identità intensa e viscerale, consolidata tra nuove uscite discografiche e una forte vocazione live.

Sabato 28 marzo
 l’edizione primaverile si conclude alla Manifatture Knos 
con due appuntamentiAlle 19:30 (ingresso libero fino a esaurimento posti) sullo schermo del Cinelab Giuseppe Bertolucci, in collaborazione con Cineporti di Puglia di Apulia Film CommissionDAMS dell’Università del Salento CineClubsarà proiettato Una lunghissima ombra di Andrea Laszlo De Simone, progetto audiovisivo che accompagna l’omonimo album pubblicato nel 2025 dal cantautore, compositore e produttore. Un’opera totale che fonde musica, cinema e poesia visiva in un viaggio contemplativo tra luce e ombra, paesaggi reali e interiori. Un lavoro discografico che si fa immagine e diventa indagine sull’essere umano, su ciò che lo ferisce, lo muove e ancora lo illumina. Come scrive lo stesso autore, Una lunghissima ombra nasce dal tentativo di portare alla luce i pensieri intrusivi, quelli che abitano costantemente dentro di noi e finiscono per proiettare lunghe ombre sulla nostra esistenza. Ispirazione romantica, approdo contemporaneo. Alle 21:30 (ingresso 10 euro | ticket su Dice.fm) al Carroponte, all’interno delle Manifatture Knos, il gran finale è affidato al concerto di Generic Animal, tra le voci più originali e imprevedibili della scena italiana contemporanea. Con il suo progetto, Luca Galizia attraversa rock, elettronica e scrittura emotiva con un linguaggio personale, fragile e spigoloso. Dai primi album ai lavori più recenti, il musicista e illustratore lombardo ha costruito un percorso in continua evoluzione, mescolando tensione rock, suggestioni glitch, melodie oblique e un’attitudine libera da schemi. Una ricerca sonora coerente e cangiante che lo ha imposto come una delle figure più interessanti della musica italiana degli ultimi anni. In chiusura il dj set di Lonoce.

IL VISUAL: UNA BUSSOLA CHE SOFFIA FUTURO
A firmare l’identità visiva è Giuseppe Laselva, graphic designer e animatore pugliese con una formazione tra Bari e Urbino, oggi Art Director di Push Studio. Il visual prende forma dal claim come da una bussola poetica. Al centro appare un Eolo contemporaneo, un volto-guida da cui si sprigionano correnti di colore. Dal suo respiro partono traiettorie luminose attraversate da uccelli migratori, metafora dei suoni in viaggio e delle rotte creative che il festival continua ad aprire. Come i venti che attraversano questa terra, la grafica racconta un movimento continuo: il SEI – nato nel 2006 come Sud Est Indipendente – celebra le proprie radici e guarda oltre, accogliendo sonorità vicine e lontane, tradizione e sperimentazione.
ANTICIPAZIONI ESTATE
Da giovedì 23 a sabato 25 luglio il festival si sposta nel Castello Volante di Corigliano d’Otranto con tre serate ricche di appuntamenti. Sul palco, tra gli altri, i britannici Fat Dog, con un mix esaltante di electro-punk, ringhi rock’n’roll, paesaggi sonori techno, industrial-pop ed euforia rave, Lamante, cantautrice veneta che porta con sé urgenza espressiva, dolore, rabbia, espiazione, e Bull Brigade, gruppo punk rock torinese. In attesa della line up completa sono stati già annunciati due nomi che si esibiranno nell’arena in Piazza Antonio Avantaggiato a MelpignanoVenerdì 7 agosto, in collaborazione con Bass Culture, la formazione originale dei Litfiba — Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo — sarà sul palco per celebrare i quarant’anni di 17 Re, uno dei dischi più influenti e visionari della musica italiana. Domenica 9 agosto appuntamento con il cantautore romano Fulminacci. Dopo la partecipazione al settantaseiesimo Festival di Sanremo con il brano “Stupida sfortuna”, è appena uscito “Calcinacci” (Maciste Dischi/Warner Records Italy/Warner Music Italy).IL FESTIVAL
Il SEI è ideato, prodotto e promosso da CoolClub, con la direzione artistica di Cesare Liaci e Veronica Clarizio, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia, con il supporto di Garofano Vigneti Cantine, in collaborazione con numerose realtà pubbliche e private. In vent’anni di attività, la manifestazione ha ospitato alcune tra le voci più interessanti della scena musicale internazionale e nazionale, costruendo un percorso coerente e riconoscibile. Tra gli artisti saliti sui suoi palchi figurano Arab Strap, Beach Fossils, Gogol Bordello, Cat Power, Dengue Dengue Dengue, Kings of Convenience, Joan As Police Woman, Goran Bregović, Lee Ranaldo, Patrick Watson, Peter Hook and the Light, Suzanne Vega, Shame, Thurston Moore Group, The Jon Spencer Blues Explosion, Yīn Yīn, Afterhours, CCCP – Fedeli alla Linea, Calibro 35, Calcutta, Clap! Clap!, Daniele Silvestri, Francesco Bianconi, Niccolò Fabi, Il Teatro degli Orrori, Tre Allegri Ragazzi Morti, Venerus, Populous e molti altri.

 

Info
3331803375 – seifestival.it

27 MARZO | GIOVANNI ANSALDO

Giovanni Ansaldo
Venerdì 27 marzo
Ore 19:00 | Archivio Carmelo Bene – Convitto Palmieri

Ingresso libero

LA STRADA DI VINICIO CAPOSSELA
UN VIAGGIO SULLE ORME DI OVUNQUE PROTEGGI

Nel gennaio del 2006 Vinicio Capossela pubblicava Ovunque proteggi, uno dei suoi album più amati e un passaggio fondamentale per la musica italiana del nuovo millennio. Giovanni Ansaldo narra la genesi unica e spericolata del disco attraverso una ricostruzione appassionante che procede canzone dopo canzone ed è arricchita da interviste a Capossela e ai suoi collaboratori. Soffermandosi sulla produzione musicale molto originale dei brani, le sfide e i compagni di viaggio incontrati durante la registrazione, il racconto offre uno sguardo intimo e concreto sulla creazione di un’opera nata in un periodo cruciale della vita del cantautore. Dopo Canzoni a manovella, Capossela si abbandonò a uno “spazio aperto, uno spazio per l’imprevisto e l’avventura”, partendo senza una meta precisa ma convinto di trovarla lungo il cammino. Questo libro è anche un viaggio personale sulle orme di quell’album picaresco e vagabondo. Ansaldo cerca le tracce di Ovunque proteggi nei luoghi che lo hanno ispirato e in cui è stato registrato, accompagnandoci in territori che uniscono il sacro e il profano. Dai carnevali della Barbagia alle notti gelide di Mosca, dalla processione del Gioia a Scicli alla potenza tragica del mare, scopriamo come tradizioni popolari, miti ancestrali e incontri inattesi abbiano influenzato profondamente la musica e i testi di Capossela, producendo una magia che, a vent’anni di distanza, non smette di incantarci. Giovanni Ansaldo, giornalista, lavora dal 2012 a Internazionale. Si occupa di esteri e cultura. La strada di Vinicio Capossela è il suo primo libro.

28 MARZO | UNA LUNGHISSIMA OMBRA

 

UNA LUNGHISSIMA OMBRA
UN FILM DI ANDREA LASZLO DE SIMONE

Sabato 28 marzo | ore 19:30
LECCE | Cinelab Giuseppe Bertolucci
Ingresso libero fino a esaurimento posti

Una Lunghissima Ombra non è soltanto il nuovo album di Andrea Laszlo De Simone, ma una proiezione audiovisiva. Stratificando musica, letteratura, cinema e ispirazioni pittoriche bisogna pensare in termini di Gesamtkunstwerk: un disco e un poema visivo fatto di “quadri filmici”, in cui si manifestano frammenti di (iper)realtà, elementi naturali e paesaggi urbani. Ne diventa espansione semantica e sensoriale.

Articolato in 17 tracce, il disco abita ampi territori musicali: dalla tradizione cantautorale italiana e francese alla psichedelia, dalle aperture sinfoniche ai passaggi più rock, elettronica e musica concreta.

Le canzoni indagano tematiche esistenziali: l’impossibilità di comprendere appieno la vita e la possibilità di doverla accettare; il tempo che scorre, il dolore dei rimpianti e la dolcezza dei ricordi; il dissidio fra sensi di colpa e responsabilità; il desiderio di vita e il senso di smarrimento, inadeguatezza, solitudine.

Al centro c’è Andrea Laszlo De Simone, con il suo corpo e la sua coscienza, antenna che capta il caos dell’esistenza, individuale e collettiva. Una lunghissima ombra è un progetto intimo e universale ma non è un’opera cupa: le ombre esistono solo grazie alla luce e tendono a dissolversi, creando spazio per una nuova luce.

Una Lunghissima Ombra trova la sua forma compiuta in una proiezione installativa: una cupola geodetica con audio spazializzato per un’esperienza intima e immersiva. Inoltre ci sarà una seconda occasione per una proiezione con ascolto condiviso al cinema Barberini di Roma.

Categorie
SEI FESTIVAL 2025

IL SEI E LA DANZA: VELENO DI TARANTARTE AL CASTELLO VOLANTE DI CORIGLIANO D’OTRANTO

MERCOLEDÌ 25 GIUGNO | ore 20:30 | Danza
CORIGLIANO D’OTRANTO | Castello Volante (Sala Cavallerizza)
Ingresso al botteghino 5 euro

VELENO
Uno spettacolo della COMPAGNIA TARANTARTE
con ADELE BENLAHOUAR, LAURA DE RONZO, GIULIA PICCINNI, MANUELA RORRO
Regia e coreografia MARISTELLA MARTELLA
Scenografie e assistente alla regia FRANCESCA TURRISI

Quattro donne, quattro storie. Ognuna a narrare la propria versione di sé, tra le diverse possibili. Corpi di donne che si fronteggiano e che si sostengono, donne con braccia forti che possono colpire ma che sanno anche cullare, corpi che talvolta cadono ma che sempre si rialzano. Ieratiche e seduttive, come sacerdotesse custodi diun culto misterico prima che misterioso, conducono lo spettatore alla sua iniziazione.

La scintilla dello spettacolo nasce durante il lockdown, un periodo in cui la costrizione e l’impossibilità di esibirsi in pubblico hanno spinto la compagnia Tarantarte a esplorare nuove forme espressive e a riflettere sulla relazione con il corpo. Il debutto avviene inizialmente online, grazie al format Indovina chi viene a (S)cena del Teatro Pubblico Pugliese, per poi approdare in presenza ai Cantieri Teatrali Koreja. L’omologazione dei canoni estetici e la costante esposizione a modelli di perfezione generano un diffuso senso di inadeguatezza.

Da qui prende forma l’idea che la danza – e, in particolare, il teatro-danza – possa offrire una narrazione alternativa, valorizzando la pluralità dei corpi e contrastando gli stereotipi imposti. Veleno si propone come un percorso artistico che mette in luce la varietà delle forme fisiche e affronta il tema, spesso taciuto, del disagio legato al rapporto con il cibo. Non uno spettacolo autoreferenziale, ma un progetto pensato per le nuove generazioni, con l’intento di prendere posizione e contribuire attivamente alla società. «Viviamo immersi nella “diet culture” che esalta un ideale irrealistico di magrezza e stigmatizza tutto ciò che se ne discosta, alimentando discriminazione e vergogna», sottolinea regista e coreografa Maristella Martella. «Veleno vuole rompere questo tabù, per attraversare insieme al pubblico il dolore e la solitudine di chi convive con un disturbo alimentare, e per affermare con forza la necessità di una rappresentazione più autentica e inclusiva. Se questa cultura impone un unico modello possibile, Veleno si offre come il suo antidoto». Uno spettacolo liberatorio, che attraverso l’astrazione del movimento corporeo porta in evidenza e contrasta le patologie alimentari, trasformando la scena in uno spazio di consapevolezza, empatia e resistenza.

Diretta da Maristella Martella, la compagnia Tarantarte è nata a Bologna dall’incontro di danzatrici di diversa formazione e, in seguito si è stabilita in Salento. Con la guida del Maestro Antonio Infantino, la Compagnia ha proposto, sin dall’inizio, una ricerca coreutica e teatrale contemporanea sul Tarantismo e il mistero della trance. Alcuni precedenti spettacoli della Compagnia Tarantarte: sono Passo a Sud, Kore Ensémble, Furie e Fauni, Premesse a Kore, Creta.