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20 MARZO | AKA5HA

VENERDÌ 20 MARZO
Ore 19:00 | Museo Castromediano | Live
Ingresso 10 euro
Ticket su Dice.fm

AKA5HA (si pronuncia “Akasha”) è un cantautore e produttore bolognese, classe 1996. Il suo percorso prende forma nella produzione: anni di lavoro per altri artisti dell’area urban/rap, tra campioni, programmazioni e una voce trattata come materia timbrica, fino all’approdo al lavoro tecnico in studio, dal mix al mastering. Dopo il debutto con Incanto e Disperazione (2022), raggiunge una piena maturità espressiva con Rifiorirai, album pubblicato il 7 novembre 2025 per Tanca, sublabel di Trovarobato diretta artisticamente da IoSonoUnCane, che ne firma la produzione insieme all’artista. Rifiorirai segna il passaggio definitivo alla costruzione di un mondo musicale personale: un cantautorato elettronico dalle fondamenta pop e dall’animo introspettivo, con la voce come fulcro compositivo e la parola al centro, asciutta ed evocativa. Sintetizzatori, campioni e strumenti acustici convivono in un equilibrio di densità controllata, dando forma a paesaggi sonori profondi e stratificati. Le coordinate sonore — da IOSONOUNCANE a Moderat, Floating Points, Bon Iver e Aphex Twin — funzionano come mappa, non come specchio, all’interno di un racconto che attraversa perdita, spaesamento e rinascita senza scorciatoie emotive.

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ARTISTI

9 AGOSTO | FULMINACCI

Dopo l’annuncio dell’atteso ritorno dei Litfiba (venerdì 7 agosto), si aggiunge un nuovo nome alla line up della ventesima edizione del SEI Festival di Coolclub, caratterizzato dal claim Venti a Sud Est: domenica 9 agosto (ore 21:00 | biglietti disponibili su TicketOne.it, Ticketmaster.it e nei punti vendita abituali) l’arena allestita in Piazza Antonio Avantaggiato a Melpignano accoglierà Fulminacci. Il cantautore romano, atteso sul palco del Teatro Ariston per il settantaseiesimo Festival di Sanremo con il brano “Stupida sfortuna”, qualche giorno fa ha annunciato l’uscita di “Calcinacci” (Maciste Dischi/Warner Records Italy/Warner Music Italy), prevista per il 13 marzo, e lanciato in queste ore le date di “Fulminacci all’aperto” (info e biglietti su www.magellanoconcerti.it) che lo porteranno nei principali festival italiani. In Puglia sono previsti due appuntamenti consecutivi: dopo Melpignano per il SEI Festival, il 10 agosto sarà a Locorotondo per il Locus Festival. Ad aprile, da Roma, partirà invece il “Palazzacci Tour”, primo nei palazzetti per l’artista: una tappa importante nel suo percorso di crescita, che consolida la sua presenza nel panorama del cantautorato contemporaneo.

SEI FESTIVAL

Venti a Sud Est è il claim della ventesima edizione del SEI Festival, ideato, prodotto e promosso da Coolclub in collaborazione con numerose realtà pubbliche e private. Dal 2006 il SEI rappresenta l’anima alternativa della Puglia: un progetto culturale che attraversa musica, linguaggi e comunità, capace di valorizzare artisti affermati e di scoprire e accompagnare nuovi talenti. Per festeggiare, la manifestazione si articolerà in due periodi distinti: una prima tappa a Lecce dal 20 al 28 marzo (nei prossimi giorni il programma completa) e una seconda tra luglio e agosto nel cuore del Salento, tra Corigliano d’Otranto e Melpignano – con la presenza di Litfiba con “Quarant’anni di 17 Re – Tour 2026” (7 agosto), Fulminacci (9 agosto) e altri ospiti. Un doppio movimento, geografico e simbolico, che amplia il respiro del festival e ne rafforza la vocazione itinerante. A firmare l’identità visiva è Giuseppe Laselva, graphic designer e animatore pugliese con una formazione tra Bari e Urbino, oggi Art Director di Push Studio.

CALCINACCI

Oltre alla forza autoriale, Fulminacci ha dimostrato negli anni di essere anche un vero e proprio performer, capace di prendersi il palco con naturalezza e carisma. Il tour sarà così l’occasione per ascoltare dal vivo “Calcinacci” (Maciste Dischi/Warner Records Italy/Warner Music Italy), il nuovo album in uscita venerdì 13 marzo. L’annuncio del disco è stato anticipato da un video sui canali social del cantautore. Un progetto che attraversa addii, fughe, relazioni irrisolte e desideri che cambiano forma, soffermandosi su quegli istanti apparentemente ordinari che, se osservati con attenzione, diventano straordinari. C’è ironia, a tratti spiazzante, e una malinconia leggera che accompagna ogni traccia. Il disco ride delle proprie sventure, accetta le contraddizioni, si sporca le mani con l’imperfezione e ne fa un punto di forza. A completare il quadro di “Calcinacci” anche due collaborazioni speciali, che si inseriscono con naturalezza nell’universo narrativo del nuovo lavoro in studio: Franco126 e Tutti Fenomeni. Due artisti affini al cantautore per sensibilità e sguardo, capaci di aggiungere nuove sfumature senza alterare l’identità dell’album. Due tasselli diversi ma perfettamente armonici, che contribuiscono a rendere ancora più ricco e sfaccettato il mosaico di “Calcinacci”. La produzione, curata da Golden Years che lo accompagnerà anche in qualità di direttore d’orchestra sul palco dell’Ariston, intreccia sonorità pop, dettagli elettronici e momenti acustici, una collezione di istantanee che si susseguono, dove ogni brano diventa un racconto.

Fulminacci è un cantautore italiano, nato nel 1997 a Roma, un artista di rottura, spiazzante per la sua versatilità e per la sua brillantezza. Scrive, arrangia e canta le sue canzoni e si presenta al mondo pubblicando nel 2019 “Borghese in borghese”, “La Vita Veramente” e “Una Sera”. Lo stesso anno esce “La Vita Veramente” (certificato oro), l’acclamato disco d’esordio, vincitore della Targa Tenco 2019 per la categoria Opera Prima. A seguire vince il Premio Mei come miglior giovane indipendente dell’anno e il Premio Rockol 2019 come artista dell’anno. A questi si aggiunge anche il Premio PIVI – Miglior Videoclip Indipendente dell’anno per il video del brano “La Vita Veramente”. Il 6 dicembre pubblica la speciale versione LP di “La Vita Veramente” con due inediti “San Giovanni” (certificato oro) e “Le ruote, i motori!”, mentre il giorno prima parte il suo primo tour nei club, andato quasi interamente sold out. Nel 2021 partecipa alla 71^ edizione del Festival di Sanremo con il brano “Santa Marinella” (certificato Disco D’Oro da Fimi/GfK Italia), a cui segue l’uscita del suo secondo album, “Tante Care Cose” (certificato oro). Alla fine del 2021 e inizio 2022 arrivano “Brutte Compagnie” e “Chitarre Blu”, che anticipano “Tante care cose e altri successi”, una nuova versione del suo ultimo album uscita l’11 marzo 2022, che accoglie anche, per la prima volta nella sua discografia, un ospite, Willie Peyote, nel brano “Aglio e Olio” (certificato platino). Il 2 maggio parte il “Tante care cose e altri successi tour” nei club in giro per l’Italia, che registra il tutto esaurito per la maggior parte delle date, raccogliendo tantissimo entusiasmo dal pubblico e dalla critica. Per tutta l’estate l’artista porta la sua musica sui palchi dei principali festival estivi. Nel 2023 torna con i singoli “Tutto inutile”, “Ragù”, “Simile” e “Filippo Leroy”, contenuti nel terzo lavoro in studio dell’artista “Infinito +1” (certificato oro), uscito a novembre e a cui si va ad aggiungere il singolo “+1” a gennaio 2024, accompagnato da un video dal forte impatto emotivo. Il tour, partito il 30 marzo da Trento, ha registrato il tutto esaurito per le 9 date nei club e per l’evento speciale al Palazzo dello Sport di Roma, il primo della sua carriera, per poi proseguire con la tournée estiva nei festival di tutt’Italia. Il 2 maggio torna con il singolo “Casomai”, seguito da “Sottocosto” e “Niente di particolare” e ad aprile 2026 partirà il suo “Palazzacci tour 2026”, nei palasport, seguito dal tour outdoor “Fulminacci all’aperto”. L’artista sarà inoltre tra i protagonisti di Sanremo 2026 con il brano “Stupida sfortuna”.

Il SEI Festival è ideato, prodotto e promosso da CoolClub, con la direzione artistica di Cesare Liaci e Veronica Clarizio, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia, con il supporto di Vini Garofano, in collaborazione con il Comune di Melpignano, il Comune di Corigliano d’Otranto e di numerose realtà pubbliche e private.

Info
3331803375 – seifestival.it

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ARTISTI

7 AGOSTO | LITFIBA

LITFIBA | “QUARANT’ANNI DI 17 RE – TOUR 2026”
VENERDÌ 7 AGOSTO
| ore 21:00
MELPIGNANO (LE) | Piazza Antonio Avantaggiato
Ticketone – Ticketmaster – Vivaticket 


Un ritorno atteso, emotivo, potente e necessario: il suono inconfondibile dei Litfiba approda anche in Puglia. Dopo un lungo periodo di silenzio, la formazione originale della band fiorentina — Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo — torna insieme per celebrare i quarant’anni di 17 Re, uno dei dischi più influenti e visionari della musica italiana. Un’occasione per rimettere in circolo le radici della loro storia e di un’intera generazione. Da giugno ad agosto, il “Quarant’anni di 17 Re – Tour 2026”, prodotto e organizzato da MC2Live, attraverserà le principali città e i più importanti festival italiani. In Puglia, grazie a Bass Culture, farà tappa giovedì 2 luglio alla Fiera del Levante di Bari e venerdì 7 agosto, per la ventesima edizione del SEI Festival di Coolclub, in Piazza Antonio Avantaggiato a Melpignano. Due appuntamenti che si preannunciano esplosivi, carichi di energia e di emozione, per rivivere le atmosfere di un disco che ha segnato una svolta epocale nel rock italiano e consacrato i Litfiba tra i protagonisti della scena nazionale ed europea. 

Pubblicato nel 1986, 17 Re è il doppio album che ha rivoluzionato la scena new wave nostrana e definito l’identità della band, capace di fondere poesia, rabbia e sperimentazione. Secondo capitolo della Trilogia delle vittime del potere — insieme a Desaparecido e Litfiba 3 — resta un punto di riferimento della musica italiana. Con testi visionari e sonorità che spaziano dal rock più oscuro alla ricerca elettronica, 17 Re è diventato un manifesto di libertà creativa, capace di attraversare quarant’anni di storia senza perdere forza. Il tour non è una semplice celebrazione, ma un rito collettivo: Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo riproporranno l’album in una veste inedita, accanto ai brani che hanno segnato la loro carriera — un repertorio che ha fatto la storia del rock italiano e continua a infiammare generazioni diverse.

Ticketone – Ticketmaster – Vivaticket

 

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SEI FESTIVAL 2026

VENTI A SUD EST: IL SEI FESTIVAL RADDOPPIA!

Venti a Sud Est è il claim della ventesima edizione del SEI Festival di Coolclub, che per celebrare questo importante traguardo raddoppia e si articola, per la prima volta, in due sessioni distinte. Si parte dal 20 al 28 marzo a Lecce (ticket e abbonamento disponibili su Dice.fm) con un programma diffuso in città che intreccia ricerca sonora, canzone d’autore, nuove scritture, visite guidate. Tra i protagonisti faccianuvola, Italia 90, Nu-Shu, Aka5ha, Sara Gioielli, Dimaggio, Santamarea, Lumiero, Malamore e Generic Animal. Accanto ai live, spazio anche ad Avincola con il suo libro|omaggio a Enzo Carella, al giornalista Giovanni Ansaldo con un volume dedicato ai vent’anni di Ovunque proteggi di Vinicio Capossela e alla proiezione del documentario Una lunghissima ombra di Andrea Laszlo De Simone. Non mancheranno le degustazioni del nuovo vino Bianca dei Censi di Garofano Vigneti e Cantine, partner da anni del festival, e altre sorprese. Tra luglio e agosto, poi, il SEI si sposterà nel cuore del Salento, tra Corigliano d’Otranto, Melpignano, Specchia e altri comuni, con laboratori, spettacoli di danza e di teatro, e la presenza già confermata di Fat Dog, Lamante, Bull Brigade (dal 23 al 25 luglio), Litfiba (7 agosto) e Fulminacci (9 agosto), in attesa della line up completa. Un doppio movimento, geografico e simbolico, che conferma il SEI come luogo di attraversamenti musicali e culturali, capace di mettere in dialogo stagioni diverse, pubblici differenti e traiettorie sonore lontane.

IL VISUAL: UNA BUSSOLA CHE SOFFIA FUTURO
A firmare l’identità visiva è Giuseppe Laselva, graphic designer e animatore pugliese con una formazione tra Bari e Urbino, oggi Art Director di Push Studio. Il visual prende forma dal claim come da una bussola poetica. Al centro appare un Eolo contemporaneo, un volto-guida da cui si sprigionano correnti di colore. Dal suo respiro partono traiettorie luminose attraversate da uccelli migratori, metafora dei suoni in viaggio e delle rotte creative che il festival continua ad aprire. Come i venti che attraversano questa terra, la grafica racconta un movimento continuo: il SEI – nato nel 2006 come Sud Est Indipendente – celebra le proprie radici e guarda oltre, accogliendo sonorità vicine e lontane, tradizione e sperimentazione.

IL PROGRAMMA DI MARZO A LECCE
Venerdì 20 marzo (ore 19:00) si parte dal Museo Castromediano con il live di Aka5ha, cantautore e produttore che costruisce paesaggi elettronici introspettivi e stratificati. Il ticket d’ingresso (10 euro) include, grazie alla collaborazione con il Polo BiblioMuseale di Lecce, una visita guidata (dalle 17:00 alle 18:00 – percorso archeologico, dalle 18:00 alle 19:00 – percorso storico artistico | prenotazione obbligatoria entro giovedì 19 al numero 0832373572) e, in anteprima, un calice del nuovo vino Bianca dei Censi di Garofano Vigneti e Cantine. Alle 21:30 (ingresso 20 euro) le Officine Cantelmo accoglieranno faccianuvola, tra le voci più interessanti della nuova scena pop elettronica italiana, capace di trasformare esperienze intime in narrazioni sospese e visionarie, e l’aftershow di Leolss e Synapsys.

Sabato 21 marzo (ore 19:00 | ingresso libero | inclusa degustazione vino) il festival affiancherà musica e letteratura: al Fondo Verri spazio al libro Enzo Carella – Dolce tu per tu di Avincola, un racconto appassionato che riporta alla luce una figura originale e ancora troppo poco celebrata della canzone italiana. Alle 21:30 (ingresso 11,50 euro), alle Officine Cantelmo, doppio live con i Nu-Shu, power trio dal suono potente e identitario, e gli Italia 90, tra le realtà più solide della scena post-punk europea contemporanea, e dj set con Rebecca Wilson.

Domenica 22 marzo (ore 11:30 | ingresso 10 euro | inclusa degustazione vino) la giornata si aprirà al Castello Carlo V con la voce di Sara Gioielli, cantautrice e produttrice capace di fondere radici mediterranee e tensione contemporanea. Grazie alla collaborazione con Open Castle e Direzione regionale Musei nazionali Puglia, con il biglietto del concerto sarà possibile partecipare a una delle visite guidate domenicali alla fortezza con ticket ridotto a 8 euro (ore 10:30, 12:30, 16:00, 17:00, 18:00 e 19:00 | info e prenotazioni 3514941192). Alle 19:00 (ingresso 10 euro) si torna alle Officine Cantelmo con il pop d’autore di Dimaggio, giovane voce leccese tra introspezione e “politica gentile”, e l’alt-pop dei Santamarea, che raccontano la crescita come metamorfosi tra malinconia e aperture luminose.

Venerdì 27 marzo (ore 19:00 | ingresso libero | inclusa degustazione vino) all’Archivio Carmelo Bene del Convitto Palmieri, il giornalista Giovanni Ansaldo presenterà La strada di Vinicio Capossela. Un viaggio sulle orme di Ovunque proteggi (Nottetempo) un percorso nella genesi di uno degli album più significativi della musica italiana del nuovo millennio. La serata proseguirà (ore 21:30 | ingresso 5 euro) alle Officine Cantelmo con i live di Lumiero, che rilegge la canzone d’autore con uno sguardo cinematografico e urbano, e dei Malamore, pronti a presentare in anteprima assoluta il nuovo lavoro discografico “Le vite degli altri”, tappa decisiva nella crescita della band pugliese.

Sabato 28 marzo (ore 19:30 | ingresso libero) sullo schermo del Cinelab Giuseppe Bertolucci, in collaborazione con Cineporti di Puglia di Apulia Film Commission, DAMS dell’Università del Salento e CineClub, la proiezione del documentario Una lunghissima ombra di Andrea Laszlo De Simone, progetto audiovisivo che accompagna l’omonimo album del cantautore, compositore e produttore, pubblicato nel 2025. Alle 21:30 (ingresso 10 euro) la spring edition si concluderà al Corroponte delle Manifatture Knos con il concerto dei Generic Animal, tra le voci più originali e imprevedibili della scena italiana contemporanea, capace di attraversare elettronica, fragilità emotiva e tensione rock in un linguaggio personale e in continua evoluzione, e il dj set di Lonoce.

ANTICIPAZIONI ESTATE
Da giovedì 23 a sabato 25 luglio il festival si sposta nel Castello Volante di Corigliano d’Otranto con tre serate ricche di appuntamenti. Sul palco, tra gli altri, i britannici Fat Dog, con un mix esaltante di electro-punk, ringhi rock’n’roll, paesaggi sonori techno, industrial-pop ed euforia rave, Lamante, cantautrice veneta che porta con sé urgenza espressiva, dolore, rabbia, espiazione, e Bull Brigade, gruppo punk rock torinese. In attesa della line up completa sono stati già annunciati due nomi che si esibiranno nell’arena in Piazza Antonio Avantaggiato a Melpignano. Venerdì 7 agosto, in collaborazione con Bass Culture, la formazione originale dei Litfiba — Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo — sarà sul palco per celebrare i quarant’anni di 17 Re, uno dei dischi più influenti e visionari della musica italiana. Domenica 9 agosto appuntamento con il cantautore romano Fulminacci. Dopo la partecipazione al settantaseiesimo Festival di Sanremo con il brano “Stupida sfortuna”, è appena uscito “Calcinacci” (Maciste Dischi/Warner Records Italy/Warner Music Italy).

IL FESTIVAL
Il SEI è ideato, prodotto e promosso da CoolClub, con la direzione artistica di Cesare Liaci e Veronica Clarizio, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia, con il supporto di Garofano Vigneti e Cantine, in collaborazione con numerose realtà pubbliche e private. In vent’anni di attività, la manifestazione ha ospitato alcune tra le voci più interessanti della scena musicale internazionale e nazionale, costruendo un percorso coerente e riconoscibile. Tra gli artisti saliti sui suoi palchi figurano Arab Strap, Beach Fossils, Gogol Bordello, Cat Power, Dengue Dengue Dengue, Kings of Convenience, Joan As Police Woman, Goran Bregović, Lee Ranaldo, Patrick Watson, Peter Hook and the Light, Suzanne Vega, Shame, Thurston Moore Group, The Jon Spencer Blues Explosion, Yīn Yīn, Afterhours, CCCP – Fedeli alla Linea, Calibro 35, Calcutta, Clap! Clap!, Daniele Silvestri, Francesco Bianconi, Niccolò Fabi, Il Teatro degli Orrori, Tre Allegri Ragazzi Morti, Venerus, Populous e molti altri.

Info
3331803375 – seifestival.it

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SEI FESTIVAL 2026

MINISTRI E WEPRO A LECCE ASPETTANDO IL SEI FESTIVAL

Ultimi posti disponibili per l’atteso live leccese dei Ministri: domenica 22 febbraio (ingresso 18 euro | prevendite attive su dice.fmbit.ly/MinistriLecce), in attesa della ventesima edizione del SEI Festival di Coolclub, in collaborazione con UASC, alle Officine Cantelmo di Lecce arriva una tra le esperienze più longeve e apprezzate della scena rock italiana. La serata si aprirà alle 18:30 con il live acustico del cantautore e produttore Wepro. A seguire, dalle 19:00, il trio proporrà, tra gli altri, i brani del nuovo album Aurora Popolare. Dal 23 gennaio la band è tornata in viaggio con Provincia Popolare Tour 2026. Davide “Divi” Autelitano (voce e basso), Federico Dragogna (chitarra e voce) e Michele Esposito (batteria) stanno attraversano l’Italia da Nord a Sud, partendo da Livorno e facendo tappa anche a Taranto (sabato 21 febbraio allo Spazioporto), per ritrovare club e spazi che ogni giorno custodiscono e promuovono la musica dal vivo. Anticipato dai singoli BuuumAvvicinarsi alle casse e Piangere al lavoro, Aurora Popolare, uno dei più potenti ed ispirati lavori della carriera ventennale del gruppo milanese, capace ancora di colpire dove fa più male, senza lasciare spazio a compromessi, tratta del tramonto delle illusioni di una generazione, consapevole che nessuna delle rivoluzioni a lungo attese, immaginate e sognate, arriverà davvero.

IL TOUR
«Per tutti quelli che hanno percorso chilometri per ascoltare Aurora Popolare nelle grandi città, e per coloro che non hanno potuto esserci, trattenuti dalle distanze o dagli impegni della vita quotidiana; per i piccoli club che resistono quasi eroicamente in aree dove la cultura fatica a trovare sostegno, e per tutti i luoghi che si ostinano nel proporre musica dal vivo: per tutti loro abbiamo immaginato un tour che potesse restituire almeno una parte di ciò che ci è stato donato. Abbiamo pensato che, questa volta, quei chilometri toccasse a noi percorrerli», dichiara la band. Questo viaggio segna anche un ritorno alle origini, con la storica formazione in trio, la stessa che vent’anni fa ne ha definito l’identità più autentica. Provincia Popolare è un itinerario che porterà I Ministri a raggiungere geografie spesso marginalizzate ma straordinariamente vitali, per far risuonare Aurora Popolare ovunque sia possibile: anche su palchi essenziali, imperfetti e proprio per questo carichi di valore.

LA BAND
I Ministri fanno il loro ingresso nella musica italiana nell’autunno del 2006 con I soldi sono finiti, esordio autoprodotto che li impone subito come un’anomalia rock nel panorama dominato da hip hop ed elettronica, anche grazie a una copertina diventata iconica. Un’intensa attività live porta il trio a firmare con Universal e a pubblicare Tempi Bui (2009), disco che li consacra a livello nazionale e apre una lunga stagione di tour, collaborazioni e grandi situazioni. Nel 2010 esce Fuori, mentre Per un passato migliore (2013), prodotto da Tommaso Colliva, debutta nella Top 10 FIMI e li afferma come una delle band centrali della scena indipendente italiana, portandoli anche sui palchi europei. Nel 2015 registrano Cultura Generale a Berlino con Gordon Raphael, che raggiunge il terzo posto in classifica ed è seguito da un tour esteso e partecipato. Con Fidatevi (2018) proseguono un percorso coerente e riconoscibile, affiancato da progetti speciali, collaborazioni internazionali e incursioni nel cinema. Nel 2022 pubblicano Giuramenti, settimo cd in studio, che chiude un ciclo artistico avviato con l’EP Cronaca Nera e Musica Leggera e suggellato dal singolo Da questo momento in poi. Nel 2023 celebrano i dieci anni di Per un passato migliore con un concerto sold out all’Alcatraz di Milano. Dopo l’uscita dell’EP Live @MI AMI Festival (2024), nel 2025 inaugurano una nuova fase con Aurora Popolare: un lavoro che attraversa rabbia e attesa, promesse e disillusioni, e riflette sull’urgenza di tornare a sperare proprio quando tutto sembra essersi incrinato.

Info
3331803375
coolclub.itseifestival.it
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SEI FESTIVAL 2026

I LITFIBA TORNANO A MELPIGNANO PER IL SEI FESTIVAL PER UNA TAPPA DEL “QUARANT’ANNI DI 17 RE – TOUR 2026”

Un ritorno atteso, emotivo, potente e necessario: il suono inconfondibile dei Litfiba approda anche in Puglia. Dopo un lungo periodo di silenzio, la formazione originale della band fiorentina — Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo — torna insieme per celebrare i quarant’anni di 17 Re, uno dei dischi più influenti e visionari della musica italiana. Un’occasione per rimettere in circolo le radici della loro storia e di un’intera generazione. Da giugno ad agosto, il “Quarant’anni di 17 Re – Tour 2026”, prodotto e organizzato da MC2Live, attraverserà le principali città e i più importanti festival italiani. In Puglia, grazie a Bass Culture, farà tappa giovedì 2 luglio alla Fiera del Levante di Bari e venerdì 7 agosto, per la ventesima edizione del SEI Festival di Coolclub, in Piazza Antonio Avantaggiato a Melpignano. Due appuntamenti che si preannunciano esplosivi, carichi di energia e di emozione, per rivivere le atmosfere di un disco che ha segnato una svolta epocale nel rock italiano e consacrato i Litfiba tra i protagonisti della scena nazionale ed europea. 

Pubblicato nel 1986, 17 Re è il doppio album che ha rivoluzionato la scena new wave nostrana e definito l’identità della band, capace di fondere poesia, rabbia e sperimentazione. Secondo capitolo della Trilogia delle vittime del potere — insieme a Desaparecido e Litfiba 3 — resta un punto di riferimento della musica italiana. Con testi visionari e sonorità che spaziano dal rock più oscuro alla ricerca elettronica, 17 Re è diventato un manifesto di libertà creativa, capace di attraversare quarant’anni di storia senza perdere forza. Il tour non è una semplice celebrazione, ma un rito collettivo: Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo riproporranno l’album in una veste inedita, accanto ai brani che hanno segnato la loro carriera — un repertorio che ha fatto la storia del rock italiano e continua a infiammare generazioni diverse.

Biglietti disponibili in prevendita su
Ticketone – Ticketmaster – Vivaticket 
Info bassculture.it (Bari) – seifestival.it (Melpignano)
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SEI FESTIVAL 2026

IL MAGO DEL GELATO E FRATELLI MARSICO PER SEI YOUNG A LECCE

Con il suo irresistibile groove e la sua trascinante energia live, Il Mago del Gelato continua a scaldare la stagione autunnale nei club di tutta Italia: sabato 8 novembre (ore 22:00 | ingresso 15 euro | prevendite attive su dice.fmbit.ly/SEIYoung25) il tour della band lombarda approda alle Officine Cantelmo di Lecce, con il sostegno di Nuovo Imaie nell’ambito del bando Promozione progetti discografici dal vivo 2024/2025, per la rassegna SEI Young, promossa dal SEI Festival di Coolclub in collaborazione con UASC, dedicata alle nuove promesse della scena musicale italiana. Dopo la sorprendente esibizione estiva al Castello Volante di Corigliano d’Otranto, in apertura a Seun Kuti & Egypt 80, il quartetto torna nel Salento per proporre nuovamente la sua originale miscela di sonorità globali, nella quale i sapori del mediterraneo e lo spirito di via Padova si fanno strada tra afrobeat, funk e jazz. I quattro musicisti prendono in prestito il nome da un bar di Milano dove si ritrovano per bere un caffè: da quell’angolo osservano, toccano, si impastano con gli altri, trovando ispirazione e spunti per la loro musica. Il gruppo ha conquistato critica e pubblico con l’album d’esordio Chi È Nicola Felpieri?, pubblicato nel marzo 2025 da Dischi Numero Uno, prodotto da Marquis e registrato al SudeStudio di Guagnano. Quelli de Il Mago Del Gelato non sono semplici concerti, ma esperienze totalizzanti e incontenibili, che sciolgono i cuori e i corpi di chi partecipa. Suonare dal vivo infatti è una parte imprescindibile dell’identità della band: una dimensione  incandescente e magica, uno scambio continuo di energie tra chi è sopra e chi è sotto il palco. Un rito collettivo e festoso in cui incontrarsi, conoscersi e scatenarsi. Il loro sound ha un’anima cosmopolita e contaminata, in cui si alternano in modo naturale momenti energici e percussivi e atmosfere introspettive e sensuali. Nel cd, Nicola Felpieri è l’inconsapevole ed enigmatico protagonista di un racconto di dieci tracce, impreziosite dalle collaborazioni con Venerus, Le Feste Antonacci e Mélanie Chedeville, che hanno confermato Il Mago del gelato come uno dei progetti più eclettici e originali in circolazione. A seguire, after show firmato Fratelli Marsico: il nome richiama l’immaginario dei luna park del Sud Italia, dove ogni giostra è accompagnata da un imponente impianto sonoro. Il progetto, spin-off del trio Mundial (Carmine Tundo, Roberto Mangialardo e Alberto Manco), dà vita a una performance energica e coinvolgente che fonde elettronica e campionamenti di meme. Info 3331803375 – coolclub.itseifestival.it.

IL MAGO DEL GELATO
La band è composta da quattro musicisti (Giovanni Doneda, Ferruccio Perrone, Pietro Gregori e Alessandro Paolone) affascinati dalla varietà culturale del mondo. Questa curiosità, tanto dal punto di vista musicale quanto da quello umano, è alla base del loro lavoro, sin dal nome della formazione: un omaggio a un bar di via Padova a Milano che è luogo di ritrovo per i quattro e per l’intero quartiere, dove lingue ed etnie diverse si mescolano continuamente. Da quell’angolo di mondo osservano, si contaminano e trovano ispirazione per la loro musica. Dopo aver conquistato il pubblico esibendosi nei contesti più underground di Milano e in numerosi concerti in Italia e all’estero, ad aprile 2023, pur non avendo ancora pubblicato nessun brano, vengono inseriti nella Classe 2023 di Rolling Stone ossia la selezione delle promesse dell’anno. A maggio dello stesso anno si esibiscono al Mi Ami, occasione che coincide con l’uscita del loro primo singolo, Zenzero, seguito a giugno da Elisir e a settembre da Stracciatella. I tre brani anticipano la pubblicazione del primo EP Maledetta Quella Notte (ottobre 2023) prodotto da Marquis. Con questo lavoro, la band afferma con decisione il proprio sound funk-jazz miscelandolo con influenze della musica per il cinema italiano degli Anni ’60. Nel 2024 Il Mago Del Gelato entra ufficialmente nel roster di Dischi Numero Uno, lanciando ad aprile il singolo Pandora, che segna una nuova tappa del loro percorso artistico. A dicembre 2024 esce il nuovo brano Granturismo, il 24 gennaio 2025 Tic Tac insieme all’artista francese Mélanie Chedeville e il 28 febbraio In Punta di Piedi con il duo Le Feste Antonacci, canzoni che anticipano l’album d’esordio Chi È Nicola Felpieri? uscito il 14 marzo 2025 per Dischi Numero Uno. Alla release seguono una serie di date primaverili nei club e un lungo tour estivo in tutta Italia che prende il nome dal loro nuovo singolo L’Anguria, uscito il 18 luglio per Dischi Numero Uno. Il 29 ottobre è partito il tour nei club, organizzato da All Things Live.

 

Info
3331803375
coolclub.itseifestival.it
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SEI FESTIVAL 2025

IL SEI FESTIVAL SI CONCLUDE CON DIIV E PINHDAR A CORIGLIANO E ATTENDENDO L’ALBA DI OTRANTO CON GLI INUDE

Ultimi due appuntamenti per la diciannovesima edizione del SEI festival di CoolClub che, con il claim Cerchi nell’acqua dedicato al cantautore Paolo Benvegnù, ha accompagnato il pubblico per tutta l’estate. 

Giovedì 21 agosto (ore 21:30 | ingresso 4o euro | prevendite attive su Dice bit.ly/DIIVSEIF) al Castello Volante di Corigliano d’Otranto, dopo l’apertura affidata al duo milanese Pinhdar, per un viaggio tra trip hop, dream pop, dark wave ed elettronica, spazio ai DIIVIn quasi quindici anni di carriera, la band statunitense si è affermata come una delle realtà rock più affascinanti della scena contemporanea internazionale. La loro combinazione di melodia e rumore sfiora un oblio lussureggiante, creando un suono incandescente ispirato a capisaldi del dream-pop come My Bloody Valentine, Slowdive e Smashing Pumpkins. I DIIV hanno saputo costruire un’identità sonora ed emotiva immediatamente riconoscibile in ogni lavoro. Nati nella fertile Brooklyn nei primi anni 2010, hanno conquistato rapidamente l’attenzione come una dei gruppi più interessanti della città e, disco dopo disco, hanno continuato a rinnovarsi. Nei tre cd pubblicati – Oshin (2012), Is the Is Are (2016) e Deceiver (2019) – hanno fuso l’energia del pop britannico, i ritmi motorik della psichedelia tedesca, la furia del metal e le atmosfere ovattate dello shoegaze, dando vita a un universo musicale unico e avvolgente. Il più recente Frog in Boiling Water (2024) segna una nuova tappa della loro evoluzione. Con performance dal vivo intense e immersive, i DIIV si inseriscono nell’eredità delle grandi band capaci di travalicare i confini del rock.

Dopo un’estate di concerti, spettacoli e laboratori, teatro e danza, il SEI si concluderà domenica 24 agosto (ore 5:00 | SOLD OUT) con un concerto all’alba al Faro di Punta Palascìa a Otranto con l’inconfondibile sound dei salentini Inude, un trio indie-tronico/alt-pop nato nel 2014. Francesco, Giacomo e Flavio fondono le loro personalità artistiche in un’unica anima. Il risultato è un suono caldo e avvolgente fatto di archi elettronici, synth spaziali e suggestioni romantiche. Nel corso di tre tour europei, gli Inude si sono esibiti in importanti appuntamenti musicali come il Montreux Jazz Festival, il Locus Festival e l’Home Festival, condividendo il palco con band internazionali come Moderat, Alt-J e The Notwist, tra gli altri. Nel 2016 hanno pubblicato il loro primo EP, “Love is in the Eyes of the Animals”. Tre anni dopo, dopo un’ampia ricerca e molte prove e ispirazioni, è uscito il loro album di debutto “Clara Tesla”. Nel 2022, nuove energie portano alla creazione di “Primavera”, che esplora sonorità più acustiche e lo-fi. Il recente singolo Split propone una nuova sfumatura musicale e una riflessione cruda e sincera sulla fragilità dell’amore.

Il SEI Festival è ideato, prodotto e promosso da CoolClub, con la direzione artistica di Cesare Liaci e Veronica Clarizio, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e dei comuni di Corigliano d’Otranto, Specchia e Melpignano, con il supporto di Vini Garofano, in collaborazione con numerose realtà pubbliche e private.

Info e programma
3331803375 – seifestival.it
Facebook – Instagram @SeiFestival #seifestival
Prevendite attive su Dice.fm
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SEI FESTIVAL 2025

CERCHI NELL’ACQUA: DAL 22 GIUGNO AL 24 AGOSTO IL SEI FESTIVAL DI COOLCLUB IN GIRO PER IL SALENTO

Dal tramonto del 22 giugno all’alba del 24 agosto, tra Corigliano d’Otranto, Lecce, Specchia, Otranto e Melpignano, torna il SEI Festival di CoolClub. Circa venti appuntamenti con  una ricca line-up internazionale e nazionale che include gli statunitensi DIIV, il duo britannico Lambrini Girls, i nigeriani Seun Kuti & Egypt 80, i messicani Son Rompe Pera, il londinese Quantic, i cantautori Lucio Corsi (in collaborazione con OverSound Music Festival), Marco Castello, Giorgio Poi, Cigno, il compositore Teho Teardo, la pianista Frida Bollani Magoni, le band Tre Allegri Ragazzi Morti, The Winstons, 99 Posse, Il Mago del Gelato, Neoprimitivi, Offlaga Disco Pax, Tamango, Inude. E ancora la musica di Valentino Vivace, Alec Temple, Protopapa, Sangumaru, Laurengel, Altea, RafQu, Gaia Rollo, Pallida Cavtat, Pinhdar, le Jams delle studentesse e degli studenti del Dams dell’Università del Salento, la danza di Tarantarte con Veleno, lo spettacolo Ballata per la Katër i Radës di Factory Compagnia Transadriatica con il violoncellista Redi Hasa,  la restituzione pubblica di un laboratorio di teatro comunitario curato dall’attrice Alessandra De Luca. Oltre ai concerti, il festival proporrà presentazioni di libri, workshop, attività per bambine e bambini e azioni sociali e ambientali, per un’esperienza immersiva e multidisciplinare. La diciannovesima edizione, dedicata al tema “Cerchi nell’acqua”, rende omaggio al cantautore Paolo Benvegnù, vincitore del Premio Tenco 2024, scomparso prematuramente pochi mesi fa. La musica, come l’acqua, attraversa confini e connette persone: così il SEI esplora nuovi territori artistici, portando cultura anche nel profondo Sud, che oggi suona come il centro dell’Europa. Il SEI Festival è ideato, prodotto e promosso da CoolClub, con la direzione artistica di Cesare Liaci e Veronica Clarizio, con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e dei comuni di Corigliano d’Otranto, Specchia e Melpignano, con il supporto di Vini Garofano, in collaborazione con Dams – Università del Salento, Assomusica, Castello Volante, Distretto Produttivo Puglia Creativa, Fuori Fase Aps, la rete internazionale Esns – Exchange Festival e numerose realtà pubbliche e private.

WELCOME PARTY E PRIMI APPUNTAMENTI
Una passeggiata sonora al tramonto in vigna, le selezioni di Protopapa, la musica di Valentino Vivace e Alec Temple (vincitore del Premio Buscaglione, partner del Sei Festival), vino, food e un cocktail inedito e speciale: domenica 22 giugno (dalle 19:30 – ingresso 12 euro incluso un calice di vino – prevendite su Dice.fm) Garofano Vigneti e Cantine nella Tenuta Li Monaci a Copertino ospiterà il Welcome Party del festival. Mercoledì 25 giugno (ore 20:30 – ingresso 5 euro) al Castello Volante di Corigliano d’Otranto in scena lo spettacolo “Veleno” della Compagnia Tarantarte con Adele Benlahouar, Laura De Ronzo, Giulia Piccinni, Manuela Rorro per la regia e coreografia di Maristella Martella. L’ultimo week end di giugno, sempre al Castello Volante, accoglierà la presentazione del nuovo numero del libro-magazine The passenger, dedicato alla Puglia (in collaborazione con la rassegna Nel frattempo | Conversazioni sul futuro a cura dell’associazione Diffondiamo idee di valore) e i concerti di 99 Posse e Sangumaru (venerdì 27 giugno) e il ritorno dei Tre allegri ragazzi morti, affiancati da Laurengel (sabato 28 giugno). Giovedì 3 luglio ai piedi del Serbatoio idrico di Corigliano d’Otranto si terrà la restituzione pubblica del laboratorio di teatro comunitario curato dall’attrice Alessandra De Luca. Spazio poi a due live più intimi con il Concerto al buio di Teho Teardo, uno dei più eclettici artisti del panorama musicale europeo al Castello Carlo V di Lecce (venerdì 4 luglio) e l’esibizione della pianista e compositrice Frida Bollani Magoni in Piazza San Giorgio a Melpignano (sabato 19 luglio).

LA TRE GIORNI AL CASTELLO VOLANTE
Da giovedì 24 a sabato 26 luglio la tre giorni centrale tra il fossato e le terrazze del Castello Volante di Corigliano d’Otranto. Si parte giovedì 24 luglio con il cantautore Giorgio Poi, appena uscito con Schegge, l’attesissimo quarto album di inediti, il sorprendente collettivo Tamango e Altea, giovane artista in continua evoluzione. Venerdì 25 luglio il secondo appuntamento accoglierà la band Il Mago del Gelato, affascinata dalla varietà culturale del mondo, e Seun Kuti & Egypt 80. Il musicista, cantante e compositore nigeriano porta avanti l’eredità politica e musicale di suo padre Fela, pioniere dell’afrobeat. L’after show ospiterà il polistrumentista, dj e produttore inglese Quantic con le sue selezioni che spaziano dalla cumbia al jazz, dai ritmi disco alla bossa nova. Queste due serate si apriranno al Serbatoio idrico con le Jams delle studentesse e degli studenti del Dams dell’Università del Salento e con la musica di RafQu. Sabato 26 luglio, infine, la cantautrice salentina Gaia Rollo, la percussionista e performer Kyoto, la band garage-cumbia-marimba-punk messicana Son Rompe Pera condivideranno la serata con il giovane chitarrista e cantautore siciliano Marco Castello.

UN AGOSTO DI MUSICA
Audace, irriverente e divertente, martedì 5 agosto al Castello Volante arriva il duo britannico Lambrini Girls, una perfetta band punk che mescola satira politica, mascolinità tossica e supporto alla comunità LGBTQ+. Apertura affidata a Neoprimitivi e Pallida Cavtat. Giovedì 7 agosto nell’atrio di Palazzo Risolo a Specchia si esibiranno A morte l’amore e The winstons, power trio keyboard/bass/drum che per molti aspetti resta un unico nel panorama musicale. Venerdì 8 agosto a Corigliano d’Otranto in scena la Ballata per la Katër I Radës di Factory Compagnia Transadriatica scritta da Giorgia Salicandro, diretta da Tonio De Nitto con Sara Bevilacqua e Riccardo Lanzarone con musiche composte ed eseguite dal vivo dal violoncellista Redi Hasa. Sabato 9 agosto dopo l’opening act di Cigno, gli Offlaga Disco Pax saranno, sempre al Castello Volante, per celebrare il ventennale di “Socialismo Tascabile (Prove Tecniche di Trasmissione)”, album di debutto che ha segnato un’epoca con la sua miscela di elettronica minimale, post-punk e testi narrati, tra ironia tagliente e memoria storica. Grazie alla collaborazione e alla sinergia con il festival OverSound Music Festival, lunedì 11 agosto (biglietti su Ticketone, Vivaticket e Ticketsms) alle Cave del Duca di Lecce atterrerà il cantautore Lucio Corsi, che torna nella lineup del SEI Festival dopo la sorprendente  esibizione dell’estate 2020. Giovedì 21 agosto grande attesa a Corigliano d’Otranto per gli statunitensi DIIV, che hanno sicuramente lasciato il segno nello shoegaze di ultima generazione e nella musica “delle chitarre”, affiancati dal duo milanese Pinhdar. Gran finale all’alba di domenica 24 agosto al Faro di Punta Palascìa a Otranto con l’inconfondibile sound dei salentini Inude.

IL SEI FESTIVAL
Ideata, prodotta e promossa da Coolclub, in collaborazione con numerose realtà pubbliche e private, la manifestazione è l’anima alternativa della Puglia. Dal 2006 il SEI Festival celebra la carriera di artisti affermati, sia internazionali che nazionali, e scopre nuovi talenti. Tra i protagonisti delle prime diciotto edizioni Arab Strap, Beach Fossils, Gogol Bordello, Cat Power, Dengue Dengue Dengue, Kings of Convenience, Joan As Police Woman, Goran Bregovic, Lee Ranaldo, Patrick Watson, Peter Hook and the Light, Suzanne Vega, Shame, Thurston Moore Group, The Jon Spencer Blues Explosion, Yīn Yīn, Afterhours, CCCP – Fedeli alla Linea, Calibro 35, Calcutta, Clap! Clap!, Daniele Silvestri, Francesco Bianconi, Niccolò Fabi, Il Teatro degli Orrori, Tre Allegri Ragazzi Morti, Venerus, Populous e molti altri.

PROGRAMMA

DOMENICA 22 GIUGNO | ore 19:30 | Musica
COPERTINO | Garofano Vigneti e Cantine – Tenuta Li Monaci
Ingresso 12 euro (incluso un calice di vino) | Ticket su Dice – bit.ly/WelcomePartySEl25
WELCOME PARTY SEI FESTIVAL 2025
VALENTINO VIVACE
Opening act ALEC TEMPLE After show PROTOPAPA

MERCOLEDÌ 25 GIUGNO | ore 20:30 | Danza
CORIGLIANO D’OTRANTO | Castello Volante (Sala Cavallerizza)
Ingresso al botteghino 5 euro
VELENO
Uno spettacolo della COMPAGNIA TARANTARTE
con ADELE BENLAHOUAR, LAURA DE RONZO, GIULIA PICCINNI, MANUELA RORRO
Regia e coreografia MARISTELLA MARTELLA

VENERDÌ 27 GIUGNO | ore 20:00 | Libri
CORIGLIANO D’OTRANTO | Castello Volante (Terrazza)
Ingresso libero
THE PASSENGER | PUGLIA
Presentazione del nuovo numero del libro-magazine “Per esploratori del mondo” di Iperborea con la partecipazione di MARCO AGOSTA (editor), SARAH GAINSFORTH (ricercatrice indipendente, saggista e giornalista freelance), CLAUDIA ATTIMONELLI (sociosemiologa, docente Media, cultura visuale e sound studies all’Università Aldo Moro di Bari). In collaborazione con la rassegna Nel frattempo | Conversazioni sul futuro a cura dell’associazione Diffondiamo idee di valore

VENERDÌ 27 GIUGNO | ore 21:30 | Musica
CORIGLIANO D’OTRANTO | Castello Volante (Fossato)
Ingresso al botteghino 20 euro | Ticket in prevendita 17,50 euro su Dice – bit.ly/99PosseSEIF
99 POSSE
Opening act SANGUMARU

SABATO 28 GIUGNO | ore 21:30 | Musica
CORIGLIANO D’OTRANTO | Castello Volante (Fossato)
Ingresso al botteghino 20 euro | Ticket in prevendita 17,50 euro su Dice – bit.ly/TARM_SEIFestival
TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI
Opening act LAURENGEL

GIOVEDÌ 3 LUGLIO | ore 20:00 | Teatro
CORIGLIANO D’OTRANTO | Serbatoio idrico
Ingresso al botteghino 5 euro
FRANTUMARE LE DISTANZE
Restituzione pubblica del laboratorio di teatro comunitario a cura di ALESSANDRA DE LUCA

VENERDÌ 4 LUGLIO | ore 21:30 | Musica
LECCE | Castello Carlo V (Bastione Santa Croce)
Ingresso al botteghino 25 euro | Ticket in prevendita 23 euro su Dice – bit.ly/TeardoSEI
TEHO TEARDO – CONCERTO AL BUIO

SABATO 19 LUGLIO | ore 21:30 | Musica
MELPIGNANO | Piazza San Giorgio
Ingresso al botteghino 25 euro | Ticket in prevendita 23 euro – bit.ly/BOLLANISEIFestival
FRIDA BOLLANI MAGONI

GIOVEDÌ 24 LUGLIO | ore 20:00 | Musica
CORIGLIANO D’OTRANTO | Serbatoio idrico
Ingresso libero
JAMS

GIOVEDÌ 24 LUGLIO | ore 21:30 | Musica
CORIGLIANO D’OTRANTO | Castello Volante
Ingresso al botteghino 35 euro | Ticket in prevendita 34,50 euro su Dice – bit.ly/POISEIFestival
GIORGIO POI | TAMANGO | ALTEA

VENERDÌ 25 LUGLIO | ore 20:00 | Musica
CORIGLIANO D’OTRANTO | Serbatoio idrico
Ingresso libero
RAFQU

VENERDÌ 25 LUGLIO | ore 21:30 | Musica
CORIGLIANO D’OTRANTO | Castello Volante
Ingresso al botteghino 35 euro | Ticket in prevendita 34,50 euro su Dice – bit.ly/SeanKutiSEIF
SEUN KUTI & EGYPT 80 (NG) | IL MAGO DEL GELATO | QUANTIC (UK)

SABATO 26 LUGLIO | ore 21:30 | Musica
CORIGLIANO D’OTRANTO | Castello Volante
Ingresso al botteghino 35 euro | Ticket in prevendita 34,50 euro su Dice – bit.ly/CastelloSEIF
MARCO CASTELLO | SON ROMPE PERA (MEX) | GAIA ROLLO | KYOTO

MARTEDÌ 5 AGOSTO | ore 21:30 | Musica
CORIGLIANO D’OTRANTO | Castello Volante (Fossato)
Ingresso al botteghino 35 euro | Ticket in prevendita 34,50 euro su Dice – bit.ly/LambriniSEIF
LAMBRINI GIRLS (UK)
Opening act NEOPRIMITIVI | PALLIDA CAVTAT

GIOVEDÌ 7 AGOSTO | ore 21:30 | Musica
SPECCHIA | Piazza del Popolo (Palazzo Risolo)
Ingresso libero
THE WINSTONS
Opening act A MORTE L’AMORE

VENERDÌ 8 AGOSTO | ore 21:30 | Teatro
CORIGLIANO D’OTRANTO | Castello Volante
Ingresso al botteghino 12 euro | Ticket in prevendita su Dice
BALLATA PER LA KATËR I RADËS
di GIORGIA SALICANDRO
regia di TONIO DE NITTO
con SARA BEVILACQUA, RICCARDO LANZARONE
musiche composte ed eseguite dal vivo da REDI HASA
VoiceOver Coro DANIELA BELISHOVA, DIANA DOCI, IRMA DUKA, MELI HAIDERAJ, DORI NGRESI, LINDITA NGRESI, HILDEBRAND NURI, LADI “ALDO” RISTA, BLEDAR TOROZI

SABATO 9 AGOSTO | ore 21:30 | Musica
CORIGLIANO D’OTRANTO | Castello Volante (Fossato)
Ingresso al botteghino 30 euro | Ticket in prevendita 25,50 euro su Dice – bit.ly/OfflagaSEIF
OFFLAGA DISCO PAX
Opening act CIGNO

LUNEDÌ 11 AGOSTO | ore 21:30 | Musica
LECCE | Cava del Duca
Ingresso 39 – 30 euro | Ticket in prevendita su Ticketone, Vivaticket e Ticketsms
LUCIO CORSI
in collaborazione con OVERSOUND MUSIC FESTIVAL

GIOVEDÌ 21 AGOSTO | ore 21:30 | Musica
CORIGLIANO D’OTRANTO | Castello Volante (Fossato)
Ingresso al botteghino 40 euro | Ticket in prevendita su Dice – bit.ly/DIIVSEIF
DIIV (USA)
opening act PINHDAR

DOMENICA 24 AGOSTO | ore 05:00 | Musica
OTRANTO – Faro di Punta Palascia
Ingresso 20 euro | Capienza limitata con prenotazione obbligatoria su Dice bit.ly/InudeSEI
INUDE

Info
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SEI FESTIVAL 2025

LA BALLATA PER LA KATËR I RADËS DI FACTORY COMPAGNIA TRANSADRIATICA A CORIGLIANO D’OTRANTO

Prosegue all’insegna della multidisciplinarietà la diciannovesima edizione del SEI festival di CoolClub che, con il claim Cerchi nell’acqua dedicato al cantautore Paolo Benvegnù, accompagnerà il pubblico per tutta l’estate.

Venerdì 8 agosto (ore 21:30 | ingresso 12 euro | info e biglietti bit.ly/BallataSEIFestival) nell’atrio del Castello Volante di Corigliano d’Otranto in scena la Ballata per la Katër I Radës di Factory Compagnia Transadriatica scritta da Giorgia Salicandro, diretta da Tonio De Nitto con Sara Bevilacqua e Riccardo Lanzarone con musiche composte ed eseguite dal vivo dal violoncellista Redi Hasa.

A ventott’anni dalla “tragedia del Venerdì Santo” avvenuta il 28 marzo 1997 nel Canale d’Otranto, lo spettacolo rievoca il naufragio della nave albanese, dopo la collisione con la corvetta Sibilla della Marina Militare Italiana, nel quale morirono (o non furono mai recuperate) oltre cento persone, soprattutto donne e bambini, stipate in coperta. La produzione di Factory Compagnia Transadriatica è un progetto di teatro civile, concepito come strumento di riflessione, un dialogo aperto sui temi delle migrazioni e dei diritti umani. Realizzato con il sostegno del Garante regionale dei Diritti dei minori della Regione Puglia, il patrocinio dell’Ambasciata d’Albania in Italia e in collaborazione con il Polo BiblioMuseale di Lecce, lo spettacolo scritto da Giorgia Salicandro e diretto dal regista Tonio De Nitto vede in scena Sara Bevilacqua e Riccardo Lanzarone, il violoncellista Redi Hasa (autore delle musiche originali) e le voci del coro formato da Daniela Belishova, Diana Doci, Irma Duka, Meli Haideraj, Dori Ngresi, Lindita Ngresi, Hildebrand Nuri, Ladi “Aldo” Rista, Bledar Torozi.

LO SPETTACOLO
Le storie di due “bambini del 1997” si rincorrono e si intrecciano nelle voci di Elvis e Lindita, partiti dal Sud dell’Albania per mettersi in salvo dall’impazzimento di un Paese in preda alla rivolta e dal rapido precipitare degli eventi. Palazzi pubblici divelti mattone dopo mattone, il crac finanziario, i kalashnicov con cui si spara, la fuga, il viaggio che ricorda quello di Pinocchio nella pancia di una balena. Elvis e Lindita sono tra i protagonisti delle cronache giornalistiche della tragedia della Kater I Rades – le cui tracce reali si intersecano all’opera di invenzione. Divengono qui l’occhio attraverso cui guardare questa storia, simbolo catartico del primo grande naufragio del Mediterraneo con cui non abbiamo ma finito di fare i conti. Lambisce il racconto il mito di Kuçedra, evocato da un coro di uomini e donne. Il mostro acquatico protagonista di molte leggende albanesi, torna nelle narrazioni di ogni tempo nelle vesti di Drago, Leviatano, essere demoniaco, e del Dragùa, il bambino eletto, nato per combatterlo e sconfiggerlo. Attraverso l’incastro tra leggende, cronache, biografie e storie collettive le vicende dei passeggeri della Katër i Radës vengono riportate alla luce e al contempo trascese: gocce nel mare dell’eterno cammino dell’umanità, nella necessità di un approdo sulla terraferma, in salvo dal “mostro”.

LA TRAGEDIA DEL VENERDÌ SANTO
Il naufragio della nave albanese Katër i Radës segna tragicamente l’inizio dell’epoca degli esodi e delle morti nel Mediterraneo nella nostra storia recente. Come scriveva Alessandro Leogrande, «è stato uno spartiacque nella storia recente del Mediterraneo». Da allora, quella tragedia ha continuato a ripetersi, diventando la dolorosa vicenda condivisa del mare nostrum, dei confini chiusi dell’Europa e delle vite spezzate in mare. Nel tempo, l’evento è stato al centro di numerose inchieste e opere narrative che ne hanno ricostruito con precisione le dinamiche. Tuttavia, è urgente approfondire le storie personali che compongono quell’accaduto collettivo, restituire il contesto che spinse alla fuga e riconoscere il valore di ogni esperienza individuale, perché ogni storia, come si è detto, «ha il diritto di essere raccontata». Nel 2021, a trent’anni dall’esodo albanese sulle coste pugliesi, si è rinnovata la riflessione sul tema della migrazione. Gli albanesi sono stati il primo popolo a trasformare l’Italia, da terra d’emigrazione, in meta del “sogno europeo”. La loro integrazione – o meglio, interazione – riuscita, insieme all’accoglienza autentica dei pugliesi, rappresenta oggi un esempio virtuoso, simbolo di un modello possibile. Eppure, quella vicenda resta emblematica della condizione mediterranea: dei confini invalicabili, delle rotte disperate, delle tragedie in mare. «Raccontare, dare voce a queste storie – ognuna con la propria dignità e unicità – è un dovere morale per tutti noi, nati per caso sulla sponda sicura del Mediterraneo. E se non possiamo rendere giustizia a ciascuna di esse, possiamo almeno “adottarne” una, offrirle la nostra voce, diventarne custodi. È quello che ho cercato di fare con Elvis e Lindita, bambini sospesi tra ciò che è stato e ciò che avrebbe potuto essere», afferma Giorgia Salicandro. «Nel pensare alla messinscena, ho immaginato che il mito della Kuçedra, il grande serpente acquatico, potesse emergere attraverso un coro di uomini e donne albanesi. Come nella tragedia greca, il coro rievoca le origini del mito per rivelarne il legame con gli eventi narrati. Così avviene con la Kuçedra e con il Mediterraneo intero, evocati e maledetti con la paura e la fermezza di chi chiede giustizia», racconta il regista Tonio De Nitto.

Info e programma
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