IL FESTIVAL

Sud Est Indipendente è un festival ideato, organizzato e promosso dalla Cooperativa Coolclub di Lecce con la direzione artistica di Cesare Liaci, che ha portato nel Salento le sonorità più interessanti della musica italiana e internazionale. Fin dalla sua nascita, nel 2006, il SEI ha dichiarato la sua vocazione a scegliere gruppi e progetti eterogenei, a trasformarsi di volta in volta allargando l’orizzonte delle proprie proposte per offrire al proprio pubblico una panoramica ampia e variegata della musica pescando nei diversi generi che vanno dal punk al cantautorato, dal rock allo ska, dal folk ai ritmi in levare.

Nelle diverse location salentine, che nelle prime dodici edizioni hanno ospitato il festival (Gallipoli, Otranto, Castello di Corigliano d’Otranto, Masseria Torcito a Cannole, Torre Regina Giovanna ad Apani, la marina di San Cataldo, Piazza Libertini, Anfiteatro Romano e Parco di Belloluogo a Lecce e molti altri), si sono alternati artisti come Kings of Convenience, Baustelle, Jon Spencer Blues Explosion, Cat Power, Gogol Bordello, Peter Hook & The Light, Skatalites, Mad ProfessorMannarino, Avion Travel, Negrita, Lo Stato Sociale, Calibro 35, Brunori Sas, Canova, Colombre, Giorgio Poi, Bugo, Skatalites, Daniele Silvestri, CosmoVerdena, Tre Allegri Ragazzi Morti, Vallanzaska, Teatro degli Orrori, One Dimensional Man, Russell Leetch (Editors) e molte altre realtà internazionali, italiane e pugliesi.

Organizzato in collaborazione con una fitta rete di partner pubblici e privati, il Festival è finanziato dalla Regione Puglia (Avviso pubblico per lo Spettacolo e le Attività culturali FSC 2014-2020 – Patto per la Puglia). Dal 2018 è sostenuto dal Fus – Fondo Unico per lo spettacolo del Mibac e nel 2017 e 2018 è risultato tra i vincitori di Sillumina – copia privata per i giovani, per la cultura, bando rivolto al sostegno di progetti di promozione culturale e di attività culturali nelle periferie urbane di  Siae e Mibac.

Negli ultimi anni il festival ha esteso la sua programmazione a tutto l’anno, proponendo anche laboratori e workshop, attività di inclusione e per bambini, presentazioni di libri e molto altro. L’obiettivo di questo lavoro che dura 365 giorni all’anno è l’animazione del territorio, la crescita dei nuovi ascoltatori, la creazioni di reti d’impresa in ambito culturale.

.