SUZANNE VEGA – 14 LUGLIO

1294

Dopo la partecipazione al Concertone della Notte della Taranta 2017, la cantautrice statunitense Suzanne Vega torna nel Salento per una delle cinque esclusive tappe del suo tour italiano. Sabato 14 luglio (ore 22 – ingresso 25 euro + dp, prevendite circuito BookingShow e VivaTicket) il fossato del Castello Volante di Corigliano d’Otranto, in provincia di Lecce, ospiterà l’artista che, con le sue ballate intimiste, ha aperto la strada a una nuova generazione di cantautrici. Affiancata sul palco dal chitarrista Gerry Leonard, noto per le sue collaborazioni con David Bowie, una delle icone della musica contemporanea ripercorrerà i migliori successi della sua lunga e prolifica discografia. Al costo di 35 euro sono a disposizione biglietti speciali per assistere al concerto, visitare il castello, gustare un aperitivo sulla terrazza e ricevere un gadget targato Sud Est Indipendente. Il concerto rientra nell’articolata programmazione del Sud Est Indipendente, festival ideato, organizzato e promosso dalla Cooperativa Coolclub con la direzione artistica di Cesare Liaci. La sezione internazionale del festival si concluderà sabato 4 agosto (ingresso 10 euro + dp) con una serata dedicata ai ritmi in levare con Hollie Cook, cantante inglese, figlia del batterista dei Sex Pistols, che si muove nell’ambito reggae e dub con agilità e freschezza strizzando l’occhio, a volte, a dinamiche pop. La sua voce suadente contribuisce a creare un alone caldo, morbido e raffinato. La serata ospiterà anche Junior V, tra i talenti più interessanti dell’attuale scena “conscious reggae” e “black” italiana e non solo.

Suzanne Vega si affaccia alla discografia nel 1985 con l’omonimo album subito ben accolto dalla critica musicale. Nel 1987 esce “Solitude Standing”, disco che raggiunge il secondo posto della UK Album Chart, e che contiene il famosissimo singolo “Luka”. Cambio di stile nel 1990 con “Days of Open Hand”, un disco più maturo, sperimentale e profondo, che si aggiudica un Grammy nella categoria Best Package, raggiungendo la settima posizione nelle classifiche di vendita inglesi. Due anni dopo è la volta di “99.9F°”, una miscela eclettica di folk, dance ed industrial. Nel 1996 esce “Nine Objects of Desire”, semplice ed essenziale. “Songs in Red and Grey” (2001) parla del suo divorzio dal marito e produttore discografico Mitchell Froom, nel 2003 esce “Retrospective, the Best of Suzanne Vega” e nel 2006 “Beauty&Crime”, prodotto da Jimmy Hogart che, per questo lavoro, ha vinto un Grammy come “best engineered album, non classical”. Dopo un silenzio durato sette anni, nel 2014 esce “Tales from the Realm of the Queen of Pentacles”, una stupenda collezione di canzoni, un viaggio sonoro ispirato al mondo materiale e spirituale. Due anni dopo è la volta di “Lover, Beloved: Songs form an Evening with Carson McCullers”, un omaggio alla scrittrice americana Carson McCullers, una figura femminile da sempre fonte di ispirazione per la songwriter newyorkese. Scritto da Suzanne Vega in collaborazione con Duncan Sheik, il disco è una bellissima raccolta di eleganti ballate folk-pop.