La delicatezza introspettiva dell’electro pop di Julielle

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concerto live Salento 2020 Julielle LefrasiincompiutediElena

Proseguono al Castello Volante di Corigliano d’Otranto gli appuntamenti musicali e culturali della quattordicesima edizione del SEI festival, ideato, prodotto e promosso da Coolclub, con la direzione artistica di Cesare Liaci. Sabato 22 agosto al Castello Volante di Corigliano d’Otranto il palco del Seifestival ospiterà la cantautrice salentina Julielle.
Dopo la pubblicazione del primo EP (a)cross e la notizia della sua partecipazione al Primavera Sound 2021, Julielle ritorna con Double Hour. Il nuovo singolo della cantautrice salentina electro pop, prodotto da GodBlessComputers, pubblicato da La Rivolta Records, edito da BMG e distribuito su tutte le piattaforme digitali da Believe, racconta una relazione tra due persone, immaginate in senso figurato come due lancette di un orologio. Una più veloce e una più lenta. Si rincorrono, si sfiorano, si sovrappongono, ma non si toccano mai.

Lo scorso dicembre è uscito il tuo ep A-cross, un lavoro profondo e delicato che ti ha portato grandi soddisfazioni e palchi interessanti, infatti il prossimo anno sarai tra gli artisti che si esibiranno durante il Primavera Sound. Raccontaci le tue emozioni a riguardo

Sicuramente la parola giusta per questa sensazione è “inaspettata”. Non credevo di raggiungere un traguardo così grande. soprattutto perché, oltre al fatto di poterci suonare, potrò vedere live la maggior parte dei miei artisti preferiti.

concerto live Salento 2020 Julielle LefrasiincompiutediElenaA-cross è un ep che vanta molte collaborazioni. Come sono nate? Con chi ti piacerebbe collaborare in futuro?

Collaborare con qualcuno è sempre una gran cosa. Credo che avere più occhi diversi su un brano dia la possibilità di spaziare molto sulle scelte da prendere riguardo suoni e altro. Soprattutto se i punti di vista sono così belli come quelli di Godbless e Inude. La collaborazione con Godbless è nata con un suo semplice commento su un mio video su ig in cui mi faceva i complimenti e poi mi ha detto che gli avrebbe fatto piacere collaborare con me. Sono rimasta esterefatta perché è uno dei producer che più amo, soprattutto in Italia. Con gli Inude è nato tutto in maniera naturale.. sono gli unici del posto a fare un genere simile al mio e sono sicuramente tra i miei progetti preferiti italiani. Christian Loeffler, sarebbe uno dei miei sogni più grandi. e mi piacerebbe moltissimo collaborare con Populous che oltre a fare dei buonissimi pancake alle 2 del mattino è tra i miei producer preferiti.

Sei una giovane artista ma i tuoi testi racchiudono un senso profondo ed esistenziale. Come nascono i tuoi testi?

I miei testi nascono per la maggior parte da traduzioni di alcuni miei versi scritti in italiano negli anni. Per la restante parte mi faccio prendere molto dal suono delle parole ad esempio “eyes” credo sia quella che uso di più. Per il resto preferisco non raccontare nulla che sia reale nelle mie canzoni.. preferisco dare solo delle immagini che lascino spazio a emozioni soggettive (es. snake/serpente per descrivere la paura ed eros contemporaneamente)

Lo scorso luglio è uscito il tuo nuovo singolo, Double Hour. Di cosa parla?

Double Hour parla della mia visione, forse un po’ distorta, delle relazioni in generale. Vede due persone come due lancette che si inseguono, si sovrappongono, ma non si toccano mai. E una è diversa dall’altra. Credo che l’incipit, ahimè, dell’attrazione sia proprio saper lasciare quello “spazio” tra se e l’altro. Per non fondersi né confondersi. Non credo nell’amore convenzionale.

julielleSabato 22 Agosto ti esibirai durante il SEI – SUD EST INDIPENDENTE FESTIVAL. Che cosa dobbiamo aspettarci da questo live post quarantena?

Contando che sono ferma da 8 mesi intanto spero di riuscire a ricordare come si canta – ride – scherzi a parte, spero riuscirete a sentire qualcosa, intendo con la pelle.

Intervista a cura di Cristiana Francioso