A SAN CATALDO QUATTRO GIORNI CON IL SUD EST INDIPENDENTE

6601
Bud Spencer Blues Explosion, Coma_Cose, Galeffi, Eugenio In Via di Gioia, Andrea Poggio, Siberia, La Répétition – Orchestra senza confini, Gigante, Muffx, Carmine Tundo, Makai, Minimanimalist, Le Scimmie sulla Luna, Blumosso, Serena Spedicato e Salvatore Casaluce sono gli ospiti musicali della dodicesima edizione del Sud Est Indipendente. Da giovedì 26 a domenica 29 luglio a San Cataldo di Lecce, il festival, ideato, organizzato e promosso dalla Cooperativa CoolClub, con la direzione artistica di Cesare Liaci, oltre a quattro serate in musica con le esibizioni di alcune tra le più interessanti realtà della giovane scena rock, cantautorale ed elettronica italiana, accoglierà presentazioni di libri (Carlo D’Amicis, Leonardo Palmisano, Lamantice, Matteo Casilli, Adelmo Monachese, Dino Mignogna, Roberto Guido), seminari e workshop (Gianluca Testani, Fabrizio Galassi e Leonello Bertolucci), mostre, installazioni e appuntamenti per i più piccoli (Kids Rock!, le mostra fotografica “La Puglia e il Rock”, le illustrazioni del collettivo Lamantice e di Andy Trema, autrice del manifesto d’artista del Sei 2018, Artbit – Installazione sensoriale a cura di Swapmuseum e Poiesis) e una serie di attività dedicate all’accessibilità (Mappa tattile dell’Ostello del Sole, Programma del festival in Braille e ad alta leggibilità). Il Festival, vincitore per il secondo anno consecutivo del bando “S’illumina” di Mibac e Siae, è finanziato dalla Regione Puglia nell’ambito dell’Avviso pubblico per lo Spettacolo e le Attività culturali FSC 2014-2020 – Patto per la Puglia e, per la prima volta, è sostenuto anche dal Fus – Fondo Unico dello Spettacolo del Mibac. Organizzato con il patrocinio dei Comuni di Lecce e Corigliano d’Otranto e del Distretto  Produttivo Puglia Creativa, il Sei coinvolge un ricco partenariato con Fermenti Lattici, Poiesis, Swap Museum, Sum, Km97, Manigold e con i media partner SentireAscoltare, BlogFoolk e Radio Wau. La dodicesima edizione del Sud Est Indipendente Festival è realizzata anche grazie alla collaborazione di due sponsor che hanno sposato e sostenuto il progetto: il gruppo Vestas Hotel & Resort con il quale sono stati ideati pacchetti di accoglienza per i turisti che seguiranno i concerti del festival e il Birrificio B94 che ha realizzato una produzione esclusiva di birre artigianali a marchio SEI.

Il programma prenderà il via giovedì 26 luglio nell’Ostello del Sole con una serata a ingresso gratuito. Dalle 19.30 presentazione de “Lamantice“, una rivista indipendente, fondata da un gruppo di disegnatori salentini, pubblicata da Ergot. A seguire il fotografo Matteo Casilli con il suo libro Musician. Il progetto è il racconto di una musica senza confini o generi assegnati, rappresentazione di un’armonia libera che vibra tra le corde dell’underground, dell’indie e anche tra i grandi nomi della scena nazionale. Dalle 22 spazio alla prima serata di musica con Minimanimalist, un interessante duo rock-stoner, un progetto bipolare, incazzato ed ironico, divertito e schizofrenico, il dualismo è la base della loro musica e lo si nota sin da subito; Muffx, quartetto salentino guidato dal chitarrista e cantante Luigi Bruno, con l’ultimo concept album L’ora di tutti, liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Maria Corti; Carmine Tundo, deus ex machina de La municipàl, che proporrà in anteprima il nuovo lavoro discografico da solista Nocturnae Larvae; Makai, moniker dietro cui si nasconde Dario Tatoli, è un processo in divenire, perennemente in bilico tra l’elettronica nordica e il songwriting più intimista e mediterraneo.

Venerdì 27 luglio dalle 10 alle 13 (ingresso libero) alle Officine Culturali Ergot di Lecce primo dei due appuntamenti promossi in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti della Puglia (validi per i crediti formativi). Il direttore editoriale di Arcana, Gianluca Testani, terrà un incontro dal titolo “Da dipendente a indipendente. L’editoria musicale in Italia“. Dalle 19.30 alle 22 (ingresso libero) sul Lungomare Amerigo Vespucci di San Cataldo di Lecce (negli spazi esterni del Lido York) spazio ai libri con Il gioco di Carlo d’Amicis, finalista al Premio Strega 2018, pubblicato da Mondadori, che dialogherà con la scrittrice Elisabetta Liguori e con Antonella Agnoli (assessore alla cultura, creatività e valorizzazione del patrimonio culturale del Comune di Lecce). La cosa più affascinante del sesso non è il sesso, ma tutto ciò che gli ruota attorno: in una sola parola, la vita. È per questo che Leonardo, Eva e Giorgio, dovendo parlare di sesso, raccontano le rispettive esistenze (audaci e innocenti allo stesso tempo) a un intervistatore che vorrebbe scrivere un libro sul piacere, e che invece si ritrova in continuazione a fare i conti con il loro dolore. A seguire “Song analysis. Strumenti di analisi musicale per la pop music” di Dino Mignogna (Arcana) che dialogherà con Laura Rizzo (critica musicale) e  Gianluca Testani (direttore editoriale Arcana). Il musicista e didatta ci introduce ai meccanismi base delle produzioni pop, incluse quelle destinate alla sonorizzazione di immagini. Il tutto attraverso l’analisi di brani di grande successo, visti con gli occhi del produttore musicale, a partire dai quali sono proposte numerose considerazioni di carattere musicale, tecnico e artistico. Dalle 22 (ingresso 10 euro – in abbonamento con la serata del 28 luglio 15 euro) nell’Ostello del Sole al via i concerti con una scaletta dedicata al rock. Le Scimmie sulla Luna, con i brani del loro disco d’esordio in uscita con il sostegno di Puglia Sounds Record; Siberia, con il loro dark pop che rappresenta il connubio più onesto tra l’esasperazione new wave e la dolcezza del cantautorato italiano; lo spleen post-adolescenziale, gli psicofarmaci, l’ebbrezza, le relazioni, le playlist di spotify; Gigante, un mix di folk e new wave, con sfumature post punk ed elettronica; Galeffi, un cantautore che si fa cantare e ricordare, grazie a una scrittura catchy ma dalle mille sfumature sonore, in un mondo a tratti surreale, governato da tazze di tè, occhiaie, orologi, caffettiere, baci rubati, polistirolo e calciatori. In chiusura torna nel Salento il duo alt-rock Bud Spencer Blues Explosion con i brani del nuovo disco  “Vivi suona blues ripeti”, uscito per La Tempesta Dischi.

Sabato 28 luglio dalle 9.30 al via il workshop (info e iscrizioni 3348615548 – info@fotoscuolalecce.it) “La fotografia di spettacolo. Pratica operativa, narrazione ed estetica nella fotografia di scena” a cura di Leonello Bertolucci, promosso da Foto Scuola Lecce in collaborazione con il Sud Est Indipendente. Dalle 10 alle 13 secondo incontro promosso in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti della Puglia (valido per i crediti formativi). Il giornalista, docente e consulente media digitali e web journalism Fabrizio Galassi terrà un seminario su “Ufficio stampa e promozione della musica al tempo dei social”. Dalle 19.30 (ingresso libero) si torna a San Cataldo su Lungomare Amerigo Vespucci (Lido York) per “Tutto torna. Il primo caso del bandito Mazzacani”, nuovo romanzo del giornalista e scrittore Leonardo Palmisano (Fandango) che dialogherà con la giornalista AnnaChiara Pennetta. Maria, l’adorata nipotina del boss sdentino Nino De Guido, detto ‘Zi Nino, è stata rapita. Un solo uomo può ritrovarla, uno a cui non è rimasto niente da perdere perché ha già perso tutto, un fantasma. Mazzacani è un bandito, un cane sciolto, uno che non si è mai affiliato alla Sacra Corona Unita, e per questo è stato punito. Dalle 20.45 spazio alla satira di Adelmo Monachese, tra i fondatori del collettivo Lercio.it e attualmente collaboratore di Calciatoribrutti.com, Libreriamo.it e Acidolattico.org. che presenterà il monologo “Come preparare un attentato al piccolo principe e altri grandi classici per ridere leggendo, leggere ridendo all’infinito (e al gerundio)”. A seguire la musica con il duo composto dalla cantante Serena Spedicato e dal cantante e chitarrista Salvatore Casaluce, per un viaggio tra cantautorato e jazz. Dalle 22 (ingresso 10 euro) nell’Ostello del Sole si alterneranno sul palco Blumosso, quartetto salentino che propone musica del quotidiano fatta di canzoni che parlano di piccoli dettagli della vita di ogni giorno, una musica che incontra la poesia; il cantautore Andrea Poggio, con il suo album solista “Controluce”,  Eugenio in via di Gioia, band che parte dalla strada come buskers e dalla tradizione delle balere, dello swing e del folk italiano fino ad arrivare al nu-folk inglese di questi ultimi anni, reinterpretando la tradizione e rivestendola di un realismo che legge con amara allegria i nostri tempi; Coma_Cose, un duo composto dal musicista e produttore Fausto Lama e dalla dj Francesca alias California. Il rap, l’elettronica e due chiacchiere sotto casa, è così che Coma_Cose racconta la Milano che abita, l’attitudine urbana, la lontananza e la “presabene”: “se non ci passi non capisci, se non capisci probabilmente non saremo mai amici, però ti voglio bene ugualmente e un po’ mi manchi”.
 In chiusura dj set di Gauna & Mokry.

Domenica 29 luglio serata finale e gratuita all’Ostello del Sole di San Cataldo. Si parte alle 20 con la presentazione del volume “Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese. Cicloesplorazione da Caposele a Santa Maria di Leuca” del giornalista Roberto Guido (Ediciclo Editore). Dalle 21.30 concerto in anteprima de “La Répétition – Orchestra senza Confini” diretta da Giovanni Martella e Claudio Prima. La musica è da sempre prezioso scrigno della cultura dei popoli, messaggera universale della storia delle genti provenienti da tutto il mondo. La condivisione del tempo e dello spazio che ruota intorno al momento musicale ha dato vita a incontri e scambi fertili, da sempre. Oggi è più che mai possibile intendere e pensare che questo scambio avvenga fra due culture apparentemente e geograficamente molto distanti : quella della Terra di Puglia e quella del West Africa (Burkina Faso, Mail, Senegal, Costa d’Avorio). Il Salento, da sempre terra di confine dove numerose culture si sono vicendevolmente fecondate, ritorna ad essere territorio di indagine alla scoperta dei tratti comuni fra i popoli che oggi lo abitano. Il momento musicale in Africa viene ancora oggi vissuto come un attimo collettivo, liberatorio e pubblico, quasi indispensabile nella vita giornaliera, una necessaria evasione dalla frenesia e dall’esasperazione della quotidianità.

Dopo la quattro giorni di San Cataldo il festival proporrà Hollie Cook (sabato 4 agosto al Castello Volante di Corigliano d’Otranto), Cosmo (giovedì 9 agosto in Piazza Libertini a Lecce) e altri ospiti che saranno annunciati nelle prossime settimane.


Fin dalla sua nascita, nel 2006, il Sud Est indipendente ha dichiarato la sua vocazione a scegliere gruppi e progetti eterogenei, a trasformarsi di volta in volta allargando l’orizzonte delle proprie proposte per offrire al proprio pubblico una panoramica ampia e variegata della musica pescando nei diversi generi che vanno dal punk al cantautorato, dal rock allo ska, dal folk ai ritmi in levare. Nelle diverse location salentine, che nelle prime undici edizioni hanno ospitato il festival (Gallipoli, Otranto, Masseria Torcito, Parco di Belloluogo, Torre Regina Giovanna, Anfiteatro Romano e molti altri), si sono alternati artisti come Kings of Convenience, Baustelle, Jon Spencer Blues Explosion, Cat Power, Gogol Bordello, Mannarino, Avion Travel, Negrita, Lo Stato Sociale, Calibro 35, Brunori Sas, Canova, Colombre, Giorgio Poi, Bugo, Skatalites, Daniele Silvestri, Verdena, Tre Allegri Ragazzi Morti, Vallanzaska, Teatro degli Orrori, One Dimensional Man, Russell Leetch (Editors) e molte altre realtà italiane e pugliesi come Crifiu, Mascarimirì, Mery Fiore, Sofia Brunetta, Una, Populous, solo per fare qualche nome. Nel 2017 il festival ha promosso e ospitato, inoltre, la prima di un progetto inedito e speciale che ha visto esibirsi La Municipàl (band salentina vincitrice del prestigioso 1MFestival 2018) e La Giovane Orchestra del Salento diretta dall’organettista e cantante Claudio Prima.

Prevendite e abbonamenti nei circuiti
BookingShow e VivaTicket

Info 3331803375 – seifestival.it
#seifestival